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Ciclismo giovanile

Emic, emozioni sulle due ruote

Bene gli Allievi a Tavo, Luca Banin portacolori Juniores a Pescantina. Positivo il debutto dei Giovanissimi a Granze, gli Esordienti erano di scena a Cesenatico.

Esordio positivo per i Giovanissimi a Granze, Esordienti di scena a Cesenatico, Allievi a Tavo di Vigodarzere, Juniores a Pescantina. E’ iniziata alla grande l’attività del gruppo Ciclisti Emic Bosaro.

Giovanissimi L’Asd Gc Bosaro Emic, nella prima gara su strada svoltasi a Granze, con l’organizzazione della società Club Ciclistico Este, il “4° Trofeo Fiore Gomme”, in un percorso di 1,300 chilometri da ripetere più volte a seconda dell’età dei partecipanti alla gara. I Giovanissimi biancazzurri hanno festeggiato l’avvio di stagione nelle gare su strada conquistando diverse posizioni di rispetto nelle varie classifiche, con la presenza del presidente Massimo Rossi e del consigliere regionale Fci Vittorino Gasparetto. Complice l’entusiasmo di mettersi alla prova e dimostrare sin dall’inizio quali risultati può regalare la passione per il ciclismo, risultati che già nella giornata di apertura non tardano ad arrivare in G3 con Marta Talpo, quinta, Davide Coltro, secondo, in G6 Gloria Peretto, quarta, e Marco Giandoso secondo.

Esordienti Alla seconda gara di stagione, precisamente al 2° memorial “Loris Gentilini” di Villamarina di Cesenatico, si presentava la squadra al completo dell’Emic di Bosaro, per la categoria Esordienti 1° e 2° anno. Ben 87 atleti del primo anno, ai nastri di partenza, ove si vedevano schierati Andrea Cafiso, Nicolò Cotti, Alex Ferro e Cristian Sinigaglia. Il via alle 14 in punto, dopo aver espletato le consuete operazioni di verifica. Fin da subito sono scattati tutti velocissimi e già al primo giro, un atleta, Jacopo Ficaccio, dell’Asd il Pirata team, prendeva le distanze dal resto del gruppo e giro dopo giro dei 13 giri previsti per un totale di 26,130 chilometri guadagnava secondi preziosi concludendo in solitaria la sua corsa. Nelle retrovie, intanto, Cristian Sinigaglia dell’Emic Bosaro, pur partendo dalla coda del gruppo, insieme ai suoi tre compagni di squadra, Cotti, Ferro e un po’ attardato Cafiso (alla sua prima esperienza in questa disciplina), riuscivano a guadagnare il centro del gruppo all’inseguimento dell’atleta in fuga.

I continui rilanci e le velocità elevate hanno fatto sì che Cotti, Cafiso e Ferro hanno dovuto abbandonare ogni velleità di rimonta e in successione costretti al ritiro, mentre Sinigaglia, con determinazione e forza di volontà, si riportava tra i primi, concludendo poi la sua corsa in sedicesima posizione. Molto valida la sua prestazione, considerato il livello medio alto degli atleti in gara. Nella seconda prova, riservata alla categoria Esordienti secondo anno, vedeva tra le fila dei 70 partenti Matteo Boccato sempre appartenente alla squadra dell’Emic Bosaro e, benchè pure lui alla sua prima esperienza, non si faceva scoraggiare dalle numerose squadre presenti. Anche in questo caso, partenza fulminea sin dai primi giri e molti sono stati gli atleti attardati e costretti quasi subito al ritiro e di conseguenza, anche Matteo, consapevole che non avrebbe purtroppo terminare la propria gara, si fermava in prossimità del terzo giro, su quindici previsti, tra gli applausi degli amici e famigliari presenti. Un po’ avara di risultati, questa trasferta in terra romagnola ma di sicuro molto entusiasmante, con un terzo tempo di tutto rispetto. Tra i ricordi di un grandissimo campione infatti, tutti i ragazzi accompagnati dal ds Sandro Baracco hanno fatto poi visita al Museo di Marco Pantani, il grande scalatore di Cesenatico.

Allievi Gli Allievi della Bosaro Emic hanno partecipato alla gara a Tavo di Vigodarzere, 37ª “Coppa città di Tavo“. Lì i portacolori della società hanno sfoderato, alla seconda prova di stagione, un’ulteriore prestazione positiva.
Jacopo Samogizio, Pietro Riccio e Gianmarco Mazzucato si sono schierati tra i 68 partenti pronti a darsi battaglia lungo il circuito di 5.100 metri - caratterizzato dalla presenza di due importanti tratti di sterrato - in un clima uggioso che ha ricondotto spesso l’immaginazione dei numerosi spettatori presenti alle grandi classiche delle Ardenne (complice anche la concomitanza col Giro delle Fiandre).

Le caratteristiche del percorso ed il forcing esercitato sin dalle prime battute dai migliori del gruppo fanno ben presto allungare il serpentone dei ciclisti. Già nel corso del terzo degli undici giri previsti, i tratti di sterrato ed il ritmo intenso fanno selezione (tanto da portare al traguardo finale solo 35 atleti), ed il sempre generoso Riccio è costretto ad alzare bandiera bianca a causa del sopraggiungere di problemi muscolari.

Nel corso del settimo giro, in quattro decidono di tentare la fuga nella parte più tecnica del tracciato e allungano sul gruppone. Dietro, la gara continua su ritmi intensi e costanti (alla fine la media di corsa sarà molto vicina ai 39 km/h), con i due portacolori del sodalizio bosarese sempre ben inseriti nel gruppo “inseguitori” che però non tenta mai il riavvicinamento ai 4 fuggitivi. I battistrada, forti di quasi un minuto di vantaggio dal gruppo, arrivano quindi a giocarsi la vittoria in una spettacolare volata lanciata a 150 metri dal traguardo.
Sul nastro bianco spunta per prima la ruota di Matteo Scalco (Fox Team) seguito, nell’ordine, da Francesco Sabbadin (Piazzola Cycling) e Michael Scarpiello (Guadense Rotogal) con i rodigini che si guadagnano un buon posto a metà classifica sotto lo sguardo sempre attento ed esperto del diese Gianfranco Pizzardo.

Juniores A dare ulteriore soddisfazione alla società bosarese ci ha poi pensato lo juniores Luca Banin, impegnato sul difficilissimo palcoscenico di Santa Lucia di Pescantina, in una gara che ha visto scendere in strada i migliori atleti della categoria. Ben 136 atleti si sono dati battaglia su un circuito di circa 8 chilometri da ripetere 13 volte, caratterizzato da una leggera salita ad ogni passaggio sotto l'arrivo. Qualche tentativo di fuga, ma subito riassorbito dal gruppo per arrivare nel finale a gruppo compatto e volata di gruppo vinta dal portacolori del team Lvf. Luca pur cercando di tenere alti i colori biancazzurro è stato costretto al ritiro per un forte raffreddore che lo tormenta da una settimana.

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