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LA TRUFFA

Ti mandano a fare bancomat e ti svuotano il conto

Nuova segnalazione. Il racconto di una famiglia che aveva posto in vendita un Sulky e che si è salvata per un soffio

Ti mandano a fare bancomat e ti svuotano il conto

Attenzione a non cascarci. Ecco come fare

Pensi di essere sul punto di ricevere un bel bonifico, da qualche centinaio di euro, e invece ti ritrovi col conto prosciugato di svariate migliaia. Magari di tutto quello che c’era. E’ da qualche tempo, purtroppo, che questa truffa si verifica in varie zone del Polesine, così come, del resto, del Paese. Il meccanismo è molto semplice e, purtroppo, piuttosto efficace, soprattutto quando viene messo in atto nei confronti di persone non particolarmente esperte di transazioni o di tecnologia. Tutto comincia quando si mette in vendita un bene, di qualunque genere, su uno dei siti specializzati in questo tipo di inserzioni. Si viene subito contattati da un acquirente, che neppure contesta il prezzo fissato.

Già questo, mentre fa sospettare alcuni, riempie altri di gioia e fa sì che le loro difese si abbassino. Poi, l’acquirente si dimostra smanioso di pagare il prima possibile, così da potere ricevere il bene che desidera. Anche questo, ovviamente, non pare vero al venditore. E’ a questo punto che scatta la richiesta: invece di un “normale” bonifico, l’acquirente chiede al venditore di andare al più vicino sportello bancomat, o postamat, inserire la tessera e digitare il codice che verrà fornito via telefono: così gli sarà accreditata la somma. In realtà, in questo modo si consente di svuotare il conto. A raccontare un episodio di questo genere è un polesano che ha evitato per un soffio di caderci.

O, meglio, che ci cadessero i parenti che lo hanno chiamato, insospettiti dall’insistenza del truffatore, il finto acquirente che continuava a premere per chiudere l’affare addirittura di domenica sera. In questo caso, su Subito.it, era stato posto in vendita un “Sulky”, al prezzo di 4500 euro. Non una somma banale, insomma. L’acquirente, però, non aveva fatto una piega. Ha continuato a domandare che, nonostante fossero le 20 di domenica, il venditore andasse al Postamat. Al suo rifiuto, seguito da un normale invito a riparlarne lunedì, con un bonifico ordinario, ha buttato giù il telefono.

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commenti 1
  • VP1978

    18 Aprile 2019 - 10:10

    Stava per succedermi lo stesso il mese scorso, poi fortunatamente ho inserito il numero di telefono del truffatore su google e ho trovato un sito di nome tellows dove è possibile vedere eventuali "precedenti" del numero in questione. È utile anche per smascherare finti call center.

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