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La polemica

“Vivaio recuperato grazie alla Monti”

La società giovanile della città replica e attacca la Rugby Rovigo Delta. Il sodalizio spiega: “Difficile pensare che i desideri del presidente possano realizzarsi”.

“Vivaio recuperato grazie alla Monti”

L'entrata di viale Alfieri

Rugby giovanile e Rugby Rovigo Delta, la Monti Rugby Rovigo Junior interviene e dice la sua su un tema molto caldo al centro del dibattito di queste settimane. “Come associazione che da oltre 45 anni cura il rugby giovanile in città - dice la Monti attraverso un comunicato - riteniamo inaccettabili tutte le esternazioni che, nella scorsa settimana, sono state fatte sul nostro conto. In merito alle dichiarazioni (...) nelle quali si afferma la volontà di creare un autonomo vivaio della Rugby Rovigo Delta, dobbiamo ricordare come, l’esperimento sia già stato fatto con risultati ben altro che edificanti. Va detto, infatti, che all’inizio della stagione sportiva 2017-2018 la Rugby Rovigo Delta di allora, visto il numero di atleti delle formazioni Under 18 - in tutto 47 giocatori - aveva deciso di prendere direttamente in gestione le due formazioni. Dopo solo un anno la stessa Rugby Rovigo Delta (nella persona del presidente Nicola Azzi), conscia del totale fallimento del progetto intrapreso l’anno precedente è tornata chiedendo alla Monti se potesse riassumere solo la gestione delle due squadre. In un anno da 47 atleti si era passati a 12, da due formazioni più che complete a meno di una. È solo grazie allo spirito di sacrificio di tutto lo staff della Monti che le due formazioni sono state recuperate e ricostruire praticamente da zero”.

La Monti parla poi del profilo economico. “L’esperimento è costato l’esorbitante cifra di oltre 100mila euro (come si evince dal bilancio chiuso al 30 giugno 2018), che oltre a rappresentare una somma davvero stratosferica per la gestione di due formazioni Juniores, ad oggi, considerando la dichiarata necessità di deliberare l’ennesimo aumento di capitale, ci si domanda come possa essere sostenuta dalla sola Rugby Rovigo Delta”.

Quindi, la Monti parla del “sostegno al rugby giovanile”. E spiega: “Per volontà della dirigenza della Rugby Rovigo Delta la formazione Under 18 e Cadetta non ha potuto accedere alla palestra che è stata resa disponibile a questi giocatori solo grazie allo sforzo della Monti, che ha ristrutturato i vecchi spogliatoi allestendo quella che oggi è una palestra all’avanguardia. Inoltre, i ragazzi dell’Under 18 e Cadetta, hanno anche potuto saggiare con mano il supporto offerto dalla Rugby Rovigo Delta e dal suo presidente che, oltre a non essere mai stati di sostegno alla squadra, in occasione delle critiche - peraltro ingiuste - mosse dalla stampa quando non hanno potuto disputare la gara contro Mogliano, non hanno speso nemmeno una parola in difesa di quello che oggi è definito ‘patrimonio’”.

La Monti chiude: “Allo stato attuale, sembra davvero difficile pensare che progettualmente, logisticamente ed economicamente i desideri del presidente possano realizzarsi. Resta pertanto da capire cosa il signor Zambelli intenda dire quando afferma che c’è un problema da risolvere con la Monti visto che, ad oggi, un gran numero di problemi gli sono stati risolti proprio dalla stessa Monti senza ricevere in cambio neanche un grazie. Per i motivi sopra elencati ci chiediamo di quali chiarimenti la Rugby Rovigo Delta stia parlando”.

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