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Via Einaudi a passo di lumaca

Federico Simoni (FI) critica le scelte in atto per Baricetta: dalla scuola alla viabilità.

Via Einaudi a passo di lumaca

La situazione nella frazione di Baricetta è l’emblema del motore civico che gira in folle. Sulla questione interviene Federico Simoni, vicecommissario provinciale di Forza Italia, che di dice addirittura “sconvolto” di quanto sta succedendo non solo a Baricetta. “Questa - spiega l’ex vicesindaco - è una frazione tanto discussa quanto dimenticata da chi negli ultimi anni ha promesso mari e monti, si ritrova oggi con alcune questioni fondamentali da risolvere, aggravate dall'inconcludenza nei fatti dell'attuale sindaco”.

Prima questione: nuovo limite dei 30 chilometri orari per via Einaudi. “Si tratta di una strada lunga un chilometro nella quale ormai da diversi anni vi sono problemi di sicurezza vista l'alta velocità dei veicoli che vi transitano. Il problema esiste da anni, nonostante vi fosse il limite dei 50 chilometri orari molti automobilisti venivano multati per eccesso di velocità, poiché ogni tanto la polizia locale si spostava con il telelaser. Oggi il sindaco Barbierato, invece di intensificare i controlli, pensa bene di abbassare ulteriormente il limite. La sicurezza è importante, ma per ottenerla basterebbe aumentare i controlli piuttosto che abbassare così tanto il limite di velocità, che non servirà a nulla se non si faranno gli appostamenti con il telelaser, con il rischio concreto di vedere multati soprattutto i residenti: una situazione veramente kafkiana”.

Seconda questione: la scuola primaria. “La scuola - sostiene Simoni - purtroppo chiuderà: molte le promesse, molti i tavoli e gli incontri informativi, ma nei fatti assolutamente nulla. Lo zero assoluto, aggravato da promesse che Barbierato sapeva benissimo di non poter mantenere ma che gli sono servite solamente per farsi propaganda in campagna elettorale. E invece di cercare soluzioni concrete, ad esempio collaborazioni con altre scuole del territorio adriese o di comuni limitrofi, organizzando un efficiente servizio di trasporto scolastico condiviso ed evitando quindi la chiusura certa, continua da più di un anno a procrastinare il problema parlandone, ma senza fare nulla. Anzi, invece di cogliere i suggerimenti, critica chi come me o altri esponenti politici propongono soluzioni, quasi fosse un reato di lesa maestà interessarsi ai problemi di Adria e delle frazioni”.

Terza questione: lo sfalcio dell’erba nelle aree pubbliche dal parte delle associazioni del paese. “Il servizio non è più affidato all'Asd Baricetta calcio come avevamo fatto noi – sottolinea l’ex vicesindaco - per permettere quindi di dare risorse direttamente a un’associazione frazionale che con amore e passione curava il verde del proprio paese, ma affidato a terzi in maniera poco proficua. Il 25 aprile ed il primo maggio, infatti, l'erba nel parco di piazzale Einaudi era molto alta e non curata, inoltre quando avviene lo sfalcio l'erba viene lasciata lì a macerare e non viene raccolta. Insomma, un disservizio che si aggiunge agli altri problemi della comunità. E intanto da parte del sindaco le parole e le promesse aumentano. Ma gli uomini non sono ciò che dicono, ma ciò che fanno. E di fatti, dopo un anno di amministrazione civica, se ne vedono veramente pochi”.

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