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PALAZZO TASSONI

La Legionella può attendere…

Strana visita di cortesia in Csa di Tosato con Mori, il giallo dell’auditorium Pertini

La Legionella può attendere…

Toglietemi tutto ma non gli scrutatori: è il motto della politica adriese facendo eco a un ben noto spot pubblicitario. Cambiano le stagioni politiche, ma le baruffe sulla scelta degli scrutatori si tramandano di generazione in generazione. Anche il metodo individuato da Barbierato ha creato malumori: la commissione ne ha nominati 60, gli altri sono stati estratti tra i presenti in sala. “In questo modo – assicurano i civici - si è data priorità a coloro che si trovano in stato di disoccupazione o inoccupazione, o a studenti non lavoratori”.

Ma non ha convinto la lista civica Cavallari 2.0: “Visto l’alto numero di richieste – si legge in una nota - in difetto di un criterio che ne garantisse la professionalità, e non volendo ‘etichettare’ le persone in categorie, per rispetto della dignità e riservatezza di tutti i cittadini, abbiamo deciso che i posti assegnati alla nostra lista per i quali avremmo dovuto procedere per nomina, verranno estratti a sorte tra i presenti al sorteggio”.

Infatti il primo e principale requisito dovrebbe essere quello di garantire la competenza di chi va svolgere un incarico così delicato, altrimenti la nomina degli scrutatori diventa un surrogato del reddito di cittadinanza. Invece da settimane la politica adriese è in fibrillazione per queste nomine. Neanche la vicenda della Legionella trovata in Casa in riposo ha creato tanta agitazione, al punto che a quasi un mese dalle rilevazioni Barbierato non ha ancora reso noto che cosa è successo, quali le cause, quali gli interventi intercorsi, quali le conseguenze.

Eppure il sindaco è il primo responsabile della salute pubblica, soprattutto in una struttura così particolare come il Csa. Anzi, come se niente fosse, l’amministrazione comunale a firma del sindaco Barbierato ha chiesto l’uso dell’auditorium Pertini per martedì 21 maggio per la presentazione della “Nuova carta dei diritti della bambina”; arrivata la conferma per l’utilizzo della sala al costo di 200 euro come da regolamento, a nome della consigliera comunale Oriana Trombin, la dipendente del comune Michela Tombolato ha comunicato al Csa l’annullamento della richiesta senza addurre alcuna motivazione.

I rapporti tra Palazzo Tassoni e riviera Sant’Andrea assumono i contorni della farsa nell’apprendere che giovedì 2 maggio il consigliere cda Simone Mori, nominato da Barbierato, ha accompagnato l’assessore Marco Tosato, delegato ai rapporti con il Csa, per “una vista di cortesia all’interno della struttura”. Non è dato sapere di quale cortesia si tratti, forse, all’oscuro dei mass media, di recente la presidente Sandra Passadore deve aver fatto visita a Palazzo Tassoni per un happy hour con sindaco e civica compagnia. Tuttavia a distanza di diversi giorni da questa “visita di cortesia”, trattandosi di soggetti che rivestono un ruolo pubblico, ancora non si sa perché è stata fatta questa visita, chi hanno incontrato, quali luoghi hanno visitato, perché solo Mori ha ricevuto e accompagnato l’assessore. Anche Vasco Rossi non saprebbe trovare “un senso a questa storia”.

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