you reporter

LENDINARA

La pallonata che ha scatenato una bufera politica

Targa del monumento al partigiano rotta: nessun allarme neofascismo, è stato un ragazzino con una pallonata

La pallonata che ha scatenato una bufera politica

Il monumento ai caduti della Resistenza di Lendinara

Un epilogo ai limiti dell'incredibile, dopo un caso politico che aveva scosso la vigila del 25 aprile a Lendinara. Tutto era cominciato attorno al 20, quando era stato notato come la targa del monumento al partigiano, in piazza San Marco, fosse in parte mancante (LEGGI ARTICOLO). La vicinanza temporale alla ricorrenza della Liberazione aveva indotto a pensare che potesse esserci un movente politico dietro quello che era stato visto come uno sfregio alla memoria della Resistenza. Non era mancato, in città, il clamore per l'episodio, né le polemiche.

Sull'accaduto, si sono messi immediatamente al lavoro i carabinieri della locale stazione, che hanno rivolto in primo luogo la loro attenzione alla videosorveglianza. In questo modo, hanno avuto una risposta che ha consentito di chiarire l'accaduto. La targa sarebbe stata rotta in maniera assolutamente accidentale, da un ragazzino che giocava a pallone con gli amici. Il giovane, però, constatato il danno, forse temendo di doversi addossare la colpa per avere rovinato un monumento e temendo gravi ripercussioni, avrebbe gettato via la parte rotta della targa.

Tutto chiarito, quindi. Non c'entrano - per fortuna - derive neofasciste.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl