you reporter

Il caso tribunale

In centro storico non c’è Giustizia

Sergi se la prende con i 5 Stelle e con i vertici giudiziari: “Non hanno interesse per il cuore della città”

In centro storico non c’è Giustizia

Animi accesi e confronto serrato sul tribunale. Con l’avvocato Sergi che ammette che i responsabili degli uffici giudiziari non hanno interesse per il destino del centro storico.

E’ caldo, sempre più caldo il tema del possibile trasferimento al Censer del palazzo di Giustizia, argomento che divide ministero, che su richiesta del presidente del tribunale avrebbe dato il via al percorso di trasloco, e ordini professionali, categorie e politici.

E proprio per sviscerare l’argomento domani il Consiglio dell’ordine degli avvocati ha organizzato una tavola rotonda alle 17 nella sede del Consorzio di bonifica in piazza Garibaldi. Un confronto al quale sono stati invitati i candidati sindaco di Rovigo, gli ordini professionali, le categorie del mondo produttivo, la referente dell’associazione nazionale magistrati Silvia Ferrari e tutta la cittadinanza.

Nei giorni scorsi quasi tutte le forze politiche e i candidati sindaco si sono espressi contro l’ipotesi di trasloco. Ma il muro contro muro con chi invece ritiene che la scelta sia ormai irreversibile mantiene aperta la trattativa ed ogni possibilità di esito finale. E pare che anche dalle parti del palazzo di giustizia, e dei suoi vertici, ci siano segnali di fastidio per tutta questa contrarietà al trasloco. Carmelo Sergi, ex consigliere comunale, e avvocato, se la prende con il Movimento 5 Stelle, unica forza politica a non pronunciarsi contro il trasloco: “Del resto - dice Sergi - era pura utopia pensare che il Movimento 5 Stelle di Rovigo potesse contraddire tale iniziativa che coinvolge il ministero della giustizia retto proprio da un suo esponente nazionale”. Sergi poi chiede ai grillini: “Non considera il Movimento 5 Stelle che il trasferimento del tribunale al Censer avrebbe come immediata conseguenza lo svuotamento dello storico palazzo di via Verdi? Non considera il Movimento 5 Stelle il danno che tale improvvida decisione avrebbe sulle attività commerciali del centro? Non considera il Movimento 5 Stelle che i responsabili degli uffici giudiziari abbiano esclusivo interesse per il buon funzionamento e l’efficienza del tribunale e nessuno, invece, per le sorti del centro storico?”.

E ancora: “Le argomentazioni appaiono inconsistenti perché sostanzialmente il Movimento 5 Stelle si é limitato a dichiarare in modo del tutto acritico, accondiscendente e un po’ mieloso, che poiché la decisione è stata presa da organi istituzionali quali il tribunale e il prefetto, la decisione sarebbe giusta e condivisibile per poi fare un improponibile paragone con Padova il cui centro storico è lontano anni luce da quello di Rovigo”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: la foto di classe

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl