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Parcheggi, proposte di rivoluzione

C’è chi propone la riduzione della tariffa per altri invece parcheggiare in centro non è un problema

Parcheggi, proposte di rivoluzione

Parcheggi, uno dei temi più gettonati di questa campagna elettorale e probabilmente a ragione visto che si tratta di una delle esigenze maggiormente sentite dai rodigini. In sintesi: sono pochi e costano troppo, è quello che pensa la maggior parte degli abitanti del capoluogo. Ed ecco quindi, in sintesi, cosa propongono nei loro programmi elettorali sulla questione parcheggi i sette candidati sindaco di Rovigo.

“Rendere gratuiti i parcheggi in tutta la città dal venerdì alle 13 al lunedì mattina alle 8 sarà il primo atto dovessimo vincere – commenta la candidata sindaco civica, Silvia Menon - Inoltre la tariffa massima verrà abbassata ad 1 euro. Per creare nuovi posti vogliamo liberare completamente l’area ex vigili del fuoco di vicolo Donatoni e ricavare un ampio parcheggio per i pendolari dall’operazione di spostamento della stazione delle corriere e del deposito all’ex scalo merci, liberando così un’area importantissima proprio di fronte alla stazione dove oggi c’è il deposito delle corriere”.

Anche il candidato di Casapound, Marco Venuto, punta ad abbassare il costo della sosta: “Fra le 5 cose da fare nei primi 100 giorni ho inserito l’abolizione del pagamento parcheggi dalle 16 alle 8 del mattino successivo, regolamentando a disco orario per favorire il turnover. Poi, adottato questo provvedimento, che serve a favorire l’accesso al centro, quando diventeremo il salotto del passeggio e dello shopping allora potremmo fare un piano dei parcheggi per aumentarne il numero”.

“Il piano dei parcheggi deve essere realizzato in maniera credibile all’interno di un piano urbanistico e del traffico seri, ben strutturati – commenta il candidato sindaco del centrosinistra, Edoardo Gaffeo - Il sistema delle aree di sosta deve essere visto come servizio di utilizzo della mobilità ciclopedonale che porta al centro della città e per questo occorre riprendere l’idea di sistemi scambiatori tra auto e bici e lavorare ad un ripensamento complessivo del sistema di trasporto pubblico”. Per l’ex assessore candidato con Presenza Cristiana, Antonio Saccardin, “Esiste senz’altro un problema parcheggi, parlo di spazi, ma anche di tariffe: in proposito, si potrebbe pure ragionare su un sistema di fasce orarie e gratuita come già fatto dall’amministrazione uscente. La mia proposta? Al Di Vittorio la demolizione dell’ex biglietteria ha liberato nuovi parcheggi ma si potrebbero ricavarne altri a strisce blu anche sugli attuali spazi del piazzale. Poi c’è vicolo Donatoni: penso al lato della strada che affaccia sull’ex sede delle associazioni d’arma trasferite a Concadirame e all’area interna dell’ex caserma dei vigili del fuoco, uno dei tanti vuoti di Rovigo che potrebbe trovare così una soluzione”.

La candidata sindaco del centrodestra, Monica Gambardella, propone una revisione dell’intero sistema parcheggi: “Creeremo parcheggi scambiatori in un contesto green, permettendo accesso alla ztl a veicoli ibridi ed elettrici. Riqualificheremo zone già esistenti della città creando 130 nuovi parcheggi tra Piazza Duomo e zona ex caserma vigili del fuoco, via Dante, Zona palestra viale Trieste e Piazza Repubblica. Negli spazi di Via Dante dove è dita Asm Spa, per i pendolari proponiamo il park ad 1 euro al giorno”.

Parcheggi nuovi sì, ma fuori dal centro, per il candidato sindaco dei Cinque Stelle, Mattia Maniezzo: “Noi non vogliamo creare più parcheggi in centro, ma vogliamo liberare il centro dalle auto in sosta. La nostra proposta: parcheggi all'entrata della città riqualificando aeree già esistenti e fornendo un servizio di bus/navetta per il trasferimento. Questi parcheggi esterni, permetterebbero di liberare i parcheggi in centro per le persone che stazionano poco a vantaggio delle attività. Gli orari di sosta del parchimetro dovranno essere modificati: prima mezzora gratis (per agevolare coloro che vogliono fermarsi per un caffè o acquisti veloci) ed ampliare la fascia oraria gratuita in pausa pranzo”.

Per il candidato di Cambia Rovigo e Rovigo Futura, Ezio Conchi, “non esiste il problema parcheggi visto che il multipiano è usato solo al 40%. Bisogna rivedere invece i permessi per residenti in quanto vengono segnalati abusi in danno di chi ha la necessità di parcheggiare in centro”.

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