you reporter

L’iniziativa editoriale

Vi regaliamo il libro di Migliorini

“La Pretura perduta” sabato primo giugno in edicola gratis con La Voce. Nelle pagine, tratteggiato un Polesine fatto di storie surreali e di personaggi incredibili.

Vi regaliamo il libro di Migliorini

Era un pomeriggio di autunno, lo scorso anno. “Ho un’idea...”. E in questi anni di frequentazione ho capito bene che quando Luigi Migliorini, avvocato, scrittore, saggista ed eccentrico ha un’idea non c’è nulla che possa fermarlo. Del resto, passati i “brividi” che precedono rivelazione e illustrazione, le sue idee sono spesso non solo indovinate, ma assolutamente vincenti.

Come questa, che ha preso corpo nel corso dei mesi sulle pagine della Voce e che sabato prossimo, 1 giugno, si trasformerà in un uno splendido regalo per tutti i nostri lettori.

Sì, perché sabato primo giugno, in allegato alla Voce, verrà regalato (avete capito bene, regalato, senza alcuna spesa oltre al costo del quotidiano) la copia dell’ultimo libro di Luigi Migliorini: “La Pretura perduta”. Il titolo non tragga in inganno: non c’è niente di politico e a ben guardare nemmeno di giuridico. E’ uno splendido libro autobiografico di racconti sulla vita di Luigi Migliorini vice pretore onorario ad Adria, quando ancora c’erano pretori, vicepretori e Pretura. Altri tempi, altre leggio e altra giustizia.

Tempi lontani in cui la Pretura era una sorta di “casa aperta” sulla piazza del paese, in cui risolvere le liti senza passare - come succede oggi - dalle infinite trafile burocratico-amministrative del Tribunale. Era un’epoca in cui la legge faticava a mettersi al passo con il progresso (ma anche oggi, fatte le dovute differenze, non è che la situazione sia molto diversa) e in cui il vicepretore onorario, spesso un giovane avvocato, amministrava la giustizia codice alla mano ma con la consapevolezza che il mondo stava cambiando.

Ma detta così, probabilmente, non rende onore al grande lavoro di Luigi Migliorini che nelle cento pagine tonde tonde del libro ci regala un affresco spettacolare di un mondo che non c’è più. Un mondo fatto di storie surreali e di personaggi incredibili.

Ecco allora entrare in scena, in rapida successione, il marito orgogliosamente cornuto che viene sbeffeggiato da tutto il paese in attesa della sentenza; il poveretto che finisce a processo per non avere pagato il canone Rai e ha paura di finire in galera; il “pisciatore folle” che “marchia” i portici del paese; la bella giudice; l’austero pretore; il gay orgoglioso in un’epoca in cui la diversità era tutt’altro che ammessa.

Il tutto in una serie di racconti che diventano un affresco. Un affresco che però ti immagini in bianco e nero, in un Polesine inumidito dalla nebbia d’autunno o in cui il sole ti cuoce la testa dentro ad un anguriara nel mezzo del Delta. Un Polesine e un mondo che ti immagini fatto di vecchie auto, pubblicità ai bordi delle strade, capanni nei campi assolati...

E di quell’aula di Pretura in cui l’umanità transitava con le sue angosce; le sue paure di innocenti - o incoscienti - alle prese con qualcosa di più grande di quello che si era mai affrontato prima; ma anche di sfrontati; di simpatiche canaglie... Ecco allora la zingara che legge le carte; il magistrato melomane; l’ateo impenitente che porta il figlio al battesimo... Un mondo che solo un registra neorealista o un meglio ancora un maestro della commedia all’italiana (quella vera) potrebbe raccontare per immagini.

Luigi Migliorini l’ha fatto con la sua penna arguta e pungente. Leggerlo, potete credermi sulla parola (e lo dico da divoratore di libri) è quanto di più spassoso possa esserci. Ma non è una lettura che porta ad una risata sguaiata. No. Quello che arriva è un sorriso a metà strada fra il melanconico e il sognante. Perché lì c’è la nostra storia e quella della nostra gente.

Raccontata in punta di penna e con uno sguardo dritto nel futuro. Un consiglio: non fatevelo scappare, sabato prossimo. Anche perché sarà un unicum: un’unica uscita, di quelle che non prevedono repliche. Del resto, Paganini...

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: la foto di classe

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl