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Palazzo Tassoni

La trasparenza viene "oscurata"

Il capogruppo Pd Spinello ha evidenziato una macroscopica contraddizione.

La trasparenza viene "oscurata"

L’amministrazione civica guidata dal sindaco Omar Barbierato è costretta ad ammainare un’altra bandiera, anzi due in un solo colpo, della propria identità politica: trasparenza e gestione del patrimonio.  Sulla trasparenza la picconata arriva dal capogruppo Pd Sandro Gino Spinello che ha la “cattiva” abitudine di leggersi le carte e verificare quello che sta scritto. E non sempre le parole corrispondono ai fatti. L’esponente dem nell’ultimo consiglio comunale ha richiamato l’attenzione su quanto riportato a pagina 26 della relazione sulla gestione allegata al rendiconto presentata dalla vicesindaca Wilma Moda, assessore a bilancio e patrimonio. “Il comune - sta scritto - nel proprio sito web, nella sezione ‘Amministrazione trasparente - Beni immobili e gestione patrimonio’ provvede a pubblicare i dati inerenti i beni appartenenti al patrimonio immobiliare; oltre ai dati vengono riportati anche gli eventuali proventi prodotti dai beni, considerato che alcuni edifici sono dati in locazione a titolo di abitazione, ad uso commerciale e anche i terreni sono concessi in utilizzo alle aziende di telefonia mobile”. Pertanto nel 2018 il comune ha incassato 112mila 755 euro per canoni di locazione.

Quindi la sezione trasparenza trasparente proprio non è perché Spinello ha scoperto che seguendo il percorso web indicato dal documento si arriva a una lista di beni immobiliari riferita al 31 dicembre 2016, mentre a fondo della prima della catalogazione sta scritto: “Data aggiornamento scheda: 3 aprile 2018”, invece nella schermata introduttiva viene riportato “Dati fino a giugno 2018”. Dunque, poca trasparenza e tanta confusione. Inoltre non c’è traccia dei proventi che il comune sta incassando da immobili e/o aree date in locazione a famiglie e imprese. Al punto che Spinello arriva a dire che “la giunta ha adottato un sotterfugio per nascondere le proprie carenze” dichiarandosi sorpreso che la dirigente Serenella Barbon non sia intervenuta. In ogni caso assessore e dirigente non hanno avuto nulla da obiettare alle affermazioni del capogruppo Pd. Il quale ha aggiunto: “E’ particolarmente grave dichiarare una cosa che poi i documenti stessi del comune smentiscono e una situazione del genere non può lasciarci tranquilli in relazione alla produttività delle proprietà comunali”.

Su quest’ultimo aspetto si è soffermato Lamberto Cavallari: “La mancata trasparenza è grave ed ho faticato a crederci quando Spinello ci ha segnalato la cosa, inoltre devono far molto riflettere gli introiti abbastanza modesti che il comune incassa da un patrimonio così ingente”. E la gestione del patrimonio, insieme alla trasparenza, sono stati da sempre uno di cavalli di battaglia di Barbierato e civica compagnia. Ma nell’ultimo consiglio comunale sindaco, assessori e consiglieri Ibc e Siamo Adria non hanno avuto nulla da ridire sulla trasparenza “offuscata” e sulla situazione del patrimonio: tutti silenziosi e allineati nel votare a favore esprimendo piena fiducia alla giunta e all’assessore Moda.

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