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Azzalin: “Serve un nuovo ponte sull’Adige”

Il consigliere regionale alle Vostra Voce on air: “Infrastruttura indispensabile, impossibile allargare l’attuale. E poi va sistemata la tangenziale”.

Azzalin: “Serve un nuovo ponte sull’Adige”

“Un nuovo ponte sull’Adige tra le due Boara”. Quello che sembrava una sparata sta per diventare tema di dibattito politico. Perché lunedì mattina, il consigliere regionale Pd Graziano Azzalin, neoeletto anche nell’aula di palazzo Nodari, depositerà a Venezia una mozione per “impegnare la giunta ad avviare la discussione con Anas e con gli enti locali” per arrivare alla costruzione di un nuovo ponte sull’Adige.

Lo ha annunciato questa mattina, ospite di La Vostra Vice on air, il programma radiofonico, in onda sulle frequenze di Delta Radio tutti i venerdì mattina, in diretta dalla nostra redazione di piazza Garibaldi, intervistato da Paolo Degrandis e dal nostro direttore Pier Francesco Bellini.

Del resto, il tema, presto, sarà di estrema attualità visto che il ponte sulla Statale 16 dovrà restare chiuso per un mese per lavori di manutenzione. Un bel disagio, se si considera che da lì passano trentamila veicoli al giorno. “In quel periodo - aggiunge Azzalin - credo che bisognerà comunque garantire il collegamento ciclabile e pedonale attraverso il ponte. Non solo: l’autostrada, tra i due caselli di Rovigo e Rovigo Nord, dovrà essere gratuita, e questo mi sembra davvero il minimo. Non so, invece, se sarà possibile realizzare un traghetto, come fatto sul Po lo scorso anno durante la chiusura del ponte di Santa Maria Maddalena”.

Ma il problema è più vasto, e va oltre i lavori di manutenzione dell’attuale ponte. “Quel ponte è datato, è stato fatto nel dopoguerra - considera Azzalin - ora è giusto procedere con la sistemazione, ma un nuovo ponte è ormai necessario, seppure costoso. Quel manufatto, così com’è, è un tappo per la viabilità. E l’innesto, tra ponte, viale Porta Adige e Statale 16, è un punto nero che non ha eguali in tutto il Veneto, o almeno non alle porte di un capoluogo di provincia”.

Ma non è finita, perché per Azzalin oltre al nuovo ponte bisognerà rivedere l’intera tangenziale: “Va messa in sicurezza: è l’unica tangenziale senza new jersey e con incroci e innesti pericolosissimi. Occorre intervenire anche qui, e deve essere la Regione a farsi promotrice di questa iniziativa”.

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