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Badia-Lendinara

Feroci coltellate al petto e ai fianchi

L'identità della vittima resta da scoprire. La versione fornita da Pasqualini è da verificare: la presunta aggressione cozza con la dichiarazione di una vicina.

lunedì 2 gennaio 2017 09:55

Gli agenti del nucleo investigativo al lavoro ieri mattina
Gli agenti del nucleo investigativo al lavoro ieri mattina

Accoltellato al petto e ai fianchi. Sarebbe morto così l'uomo che la notte di San Silvestro ha fatto visita alla casa di Giorgio Pasqualini, a Badia Polesine. Del 40enne italiano ucciso, però, il nucleo investigativo di Rovigo non ha ancora scoperto le generalità.

I carabinieri stanno indagando per ricostruire la dinamica del delitto, di cui l'uccisore stesso ha informato i carabinieri la mattina del 1° gennaio. Alle 4 Pasqualini, l'ex cuoco 68enne che nella sua casa di via Finzi sta scontando gli arresti domiciliari per spaccio di droga, ha chiamato il 112 dicendo di aver ucciso un ladro per difendersi da un'aggressione. Una reazione istintiva legata, secondo quanto ha affermato, alle incursioni fatte in precedenza dai topi d'appartamento.

La sua versione, però, è ancora da verificare: i militari, infatti, non hanno trovato segni di effrazione, quindi resta da capire in che modo il presunto ladro si sia introdotto nell'abitazione. A cozzare con la versione dell'ex cuoco 68enne, noto come "Zio Coca", è la dichiarazione di una sua vicina di casa che avrebbe sentito il campanello di casa Pasqualini suonare nella notte.

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