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Badia-Lendinara

Campo sportivo di Saguedo, polemica sull'intitolazione

Il campo sportivo di Saguedo festeggia i trent'anni, ma scoppia la polemica sulla tua intitolazione.

venerdì 19 maggio 2017 09:18

Il campo sportivo di Saguedo
Il campo sportivo di Saguedo

Il campo sportivo di Saguedo festeggia i trent'anni di storia con una doppia dedica a due personaggi locali che si sono spesi a favore del Saguedo Calcio e che sono rimasti nel cuore degli abitanti della frazione: Sante Capodaglio, primo presidente e grande sostenitore della società Saguedo Calcio, e Luciano Pegoraro custode del campo e grande tifoso, deceduto in un incidente stradale proprio in occasione di una trasferta della squadra del cuore.

La targa dedicata a Capodaglio e Pegoraro verrà inaugurata domenica 21 maggio in occasione della celebrazione dei 150 anni dalla fusione del Comune di Saguedo con Lendinara, dopo un lungo percorso decisionale dove non è mancata anche qualche nota accesa.

Lunedì 15 maggio infatti, durante la riunione della Consulta di Saguedo, il presidente Stefano Pegoraro, nella sua doppia veste istituzionale e di promotore diretto in qualità di familiare a favore della dedica del campo sportivo al padre Luciano Pegoraro, aveva espresso il proprio disappunto dopo aver appreso che la targa intitolava il campo a San Barbara, mettendo a suo avviso in seconda linea i nomi di Pegoraro e Capodaglio, ridotti a semplice dedica.

L'intitolazione a san Barnaba aveva fatto infuriare il proprietario della Tana del Luppolo al punto tale da ritirare la propria offerta di aperitivo in occasione della festa, come previsto dal programma. Il sindaco Viaro, presente alla riunione della Consulta, aveva placato gli animi parlando di decisione comunitaria da lasciare in mano agli abitanti della frazione e rimandando la scelta sull'intitolazione.

Durante la riunione si è quindi proceduto con una votazione per alzata di mano, dove l'opzione Capodaglio-Pegoraro ha ricevuto l'unanimità dei consensi rispetto a San Barnaba.

Dopo alcuni giorni di confronto il sindaco, insieme ad alcuni rappresentanti dell'associazione "Amici di Saguedo" tra cui Roberto Bronzolo, Alberto Baccaglini, Gianfranco Prando e l'ideatore della mostra per i 150 anni Brunetto Bonafin, ha comunicato la decisione definitiva: il campo sportivo di Saguedo manterrà la sua intitolazione generica e domenica 21 verrà inaugurata solo la targa con le due dediche: "Domenica deve essere una giornata di unione, non di divisione.

Se non c'è accordo sull'intitolazione, se San Barnaba non è condiviso dagli abitanti della frazione si va avanti lo stesso con la celebrazione, di cui l'intitolazione è solo una parte. Resta la dedica a due figure importanti, una storica e una più recente, entrambe nel cuore dei cittadini". Dopo il temporale sembra dunque essere tornato il sereno e la festa, a quanto pare, si farà.

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