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L'ex sindaco a processo per falso

Prosciolti dall'accusa di abuso d'ufficio 4 assessori della giunta del 2009-2014. A mettere nei guai Diego Guolo è stata l'assunzione anomala di una dipendente comunale.

venerdì 1 dicembre 2017 19:03

Diego Guolo, ex sindaco di Papozze
Diego Guolo, ex sindaco di Papozze

L'ex primo cittadino di Papozze, Diego Guolo, è stato rinviato a giudizio con l'accusa di frode e falsità ideologica commessa in atti pubblici. Non dovrà rispondere, invece, di abuso d'ufficio, accusa caduta per intervenuta prescrizione e originariamente contestata anche ai quattro assessori Pierluigi Mosca, Maria Luisa Giovannini, Umberto Rossi, Fabrizio Bellato, che adesso tirano un sospiro di sollievo.

Così ha deciso il gup del Tribunale di Rovigo Alessandra Martinelli riguardo a un vicenda che ruota attorno all'assunzione sospetta, avvenuta nel 2009, di una dipendente comunale. Le accuse parlavano di abuso d'ufficio nelle modalità di assunzione della dipendente, che sarebbe stata scelta senza indire un bando pubblico e "chiudendo un occhio" rispetto ai requisiti richiesti per il posto di lavoro. Ma questa contestazione è venuta meno a causa dell'intervento della prescrizione. Restano invece in piedi le accuse di falso a carico di Guolo.

All'ex sindaco l'accusa, rappresentata dal pm Andrea Girlando, contesta alcune irregolarità legate alle proroghe del contratto, nel 2012 e nel 2013. La donna avrebbe svolto mansioni previste da un tipo di contratto diverso da quello firmato. Una discrepanza che si sarebbe ripercossa, favorevolmente, anche sulle buste paga per un totale di 50mila euro. La signora, che avrebbe dovuto firmare un contratto a tempo determinato fuori dall'organico comunale, era stata invece inquadrata come Responsabile del Servizio - Area Amministrativa Generale, una carica prevista nell'organico degli uffici comunali.

A far emergere le presunte irregolarità era stato un esposto presentato nel 2014 dai consiglieri di minoranza, che aveva portato all'attenzione della Procura la delibera di assunzione, determinando l'apertura di un'indagine, conclusa con il rinvio a giudizio dell'ex sindaco, che comparirà in aula il prossimo 12 aprile di fronte al Collegio del Tribunale di Rovigo per la prima udienza del processo a suo carico.

"Nel corso del dibattimento - afferma l'avvocato difensore Stefania Tescaroli - contiamo di dimostrare la totale estraneità del mio assistito rispetto ai fatti contestati visto che Guolo si è limitato a dare esecuzione alle delibere di giunta, approvate nel rispetto delle legge vigenti all'epoca".

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