Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X

 
LA TUA OPINIONE
Per il Parco del Delta sono in arrivo due settimane decisive, con la legge di riforma che è approdata alla Camera. Come vedete il futuro del nostro Parco?
  • Un Parco unico insieme con l'Emilia Romagna
    10,3%
  • Un Parco regionale autonomo e vicino al territorio e alle sue esigenze
    36,2%
  • Un Parco nazionale, perché così arrivano i finanziamenti dello Stato
    13,8%
  • Non vedo un futuro per il Parco del Delta, entità che il territorio non ha mai gradito
    29,3%
  • Qualsiasi cosa, a patto che si riesca finalmente a fare turismo nel nostro Delta
    10,3%
LE PIÚ LETTE


Medio-Alto-Polesine

"Con la mia firma ho salvato Ficarolo dall'arrivo di 90 profughi"

Il titolare dell'Hotel Lory racconta "per l'ultima volta" la sua verità sull'arrivo dei profughi. E aggiunge una serie di particolari inediti. "Mi dispiace che la gente del mio paese mi abbia trattato così".

giovedì 24 novembre 2016 22:56

"Adesso mi auguro di avere finalmente un po' di serenità e di trascorrere un Natale felice". Così il proprietario dell'Hotel Lory, Luigi Fogli, in un'intervista pubblicata sulla Voce in edicola venerdì 25 novembre.
Un'intervista in cui racconta per filo e per segno la sua versione dei fatti sulla requisizione (e successiva restituzione) dell'albergo per ospitare 15 profughi. "Io ero andato in prefettura per prendere informazioni sull'accoglienza dei profughi - spiega Fogli - e dopo aver deciso di non fare niente, mi sono trovato la mia proprietà requisita...".
"L'unica cosa che ho firmato - racconta ancora Fogli - è l'accordo di lunedì con il quale mi impegnavo a ritirare la richiesta di danni e il ricorso al Tar. E ho firmato perché, se non lo avessi fatto, oggi nel mio albergo e, di conseguenza a Ficarolo, ci sarebbero 90 profughi".
E ancora: "I 15 euro sono obbligati a darmeli per legge, ma io ero disposto a rinunciare ad ogni tipo di risarcimento se mi avessero liberato l'albergo immediatamente".
Resta la rabbia per essersi visto scaricare, e senza mezzi termini, da buona parte del paese. "Mi spiace davvero tanto che la gente del mio paese mi abbia trattato così", conclude Fogli rammaricato.
L'intervista sulla Voce in edicola venerdì 25 novembre

Powered by:
Editoriale la Voce Soc. Coop. | Direttore responsabile: Pier Francesco Bellini | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo | Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584
Copyright 2015 © | Tutti i diritti riservati. | Impresa beneficiaria, per questa testata, dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche e integrazioni.

Testata registrata "La Voce Nuova" Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000 | C.F. e P.Iva 01463600294

Per la tua pubblicità su questo sito