Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X

LE PIÚ LETTE


Rovigo

Famiglia sfrattata, un cittadino offre la propria casa

La famiglia ha fatto le valigie lunedì, senza un posto dove andare e con un figlio autistico di cui occuparsi. Ma per loro si sono attivati alcuni benefattori. L'avvocato accusa il Comune di indifferenza.

mercoledì 11 gennaio 2017 16:59

Via Falcone e Borsellini, a Rovigo, dove abitava la famiglia sfrattata
Via Falcone e Borsellini, a Rovigo, dove abitava la famiglia sfrattata

Sfrattati dalla loro abitazione a causa dell'affitto in arretrato e con un figlio autistico di tre anni e mezzo: ma c'è chi non è rimasto indifferente alla loro richiesta di aiuto (Leggi l'articolo).

La famiglia che lunedì è stata costretta ad abbandonare la casa di via Falcone e Borsellino a Rovigo, in cui abitava da anni, ora potrebbe aver trovato una sistemazione, grazie alla solidarietà di un cittadino.

L'uomo, disoccupato, ha deciso di offrire la propria casa di Arquà alla famiglia sfrattata. Una scelta che unisce l'utile al solidale: il benefattore, infatti, nel giro di una settimana andrà ad abitare altrove insieme alla moglie, così anziché lasciare la casa incustodita, ha preferito metterla a disposizione di chi è senza un tetto. Un gesto gratuito, da cui l'uomo non si aspetta nulla in cambio se non la possibilità di incontrare i nuovi inquilini e di organizzare il trasloco.

Di generosità ha dato prova anche un altro cittadino che sarebbe pronto a farsi carico delle spese di alloggio della famiglia in un bed & breakfast. La grande assente in questa gara di solidarietà sarebbe l'amministrazione comunale, che, secondo l'avvocato della famiglia, non avrebbe alzato un dito per difendere la famiglia in difficoltà. L'intenzione del legale è scendere in piazza e manifestare sotto il Comune, in modo da far conoscere all'intera città il disagio in cui si trovano i suoi assistiti.

All'accusa il Comune replica dicendo di essersi già attivato e di aver più volte sollecitato la famiglia a presentare i documenti necessari all'ingresso nella graduatoria di assegnazione degli alloggi disponibili.

Powered by:
Editoriale la Voce Soc. Coop. | Direttore responsabile: Pier Francesco Bellini | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo | Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584
Copyright 2015 © | Tutti i diritti riservati. | Impresa beneficiaria, per questa testata, dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche e integrazioni.

Testata registrata "La Voce Nuova" Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000 | C.F. e P.Iva 01463600294

Per la tua pubblicità su questo sito