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In bilico il finanziamento per la Commenda e il Maddalena "esaspera" i residenti

mercoledì 11 gennaio 2017 21:30

Nonostante il rinvio del finanziamento al prossimo anno, l'impegno dei privati, le ditte costruttrici rodigine Reale e Cefil, proprietarie dell'ex Maddalena, resta invariato.

"Penso che entro uno o due anni il governo finanzierà il progetto di riqualificazione della Commenda" commenta Paolo Reale che però vorrebbe capire come mai il progetto rodigino che ha partecipato al bando da mezzo miliardo di euro per le periferie, sia arrivato 112esimo su 120.

Così la Commenda si trova a dover continuare a convivere con l'incubo dell'ex ospedale Maddalena. La vecchia struttura abbandonata infatti non solo è un pugno nell'occhio nel quartiere, ma viene anche utilizzata come "covo" dai ladri e dai vandali che tormentano la zona circostante. L'ultimo caso collegato all'ex ospedale risale alla notte tra domenica e lunedì, quando alcuni delinquenti hanno portato via dei distributori di giocattoli posti davanti ad una tabaccheria della zona.

Esasperati i residenti e i commercianti della zona: "Sono stati trovati il giorno dopo nel giardino del Maddalena - spiega Graziella, titolare dell'attività - completamente sfasciati". E non si tratta di un episodio isolato: "Il primo gennaio un gruppo di ragazzini si era messo a colpire i distributori automatici di snack - continua Graziella - un signore gli ha detto di fermarsi ma loro gli hanno risposto in malo modo, tirando addirittura fuori una pistola giocattolo. Ormai in questa zona siamo esasperati".

Il servizio completo in edicola nella Voce di giovedì 12 gennaio

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