Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X

 
LA TUA OPINIONE
Una ragazza è stata multata dai vigili urbani perché aveva comprato in spiaggia, da un abusivo, un asciugamano da pochi euro. Cosa ne pensare?
  • E' giusto. Comprare dagli abusivi non fa altri che aumentarne il numero
    20%
  • Le spiagge a volte sembrano dei mercati abusivi. E' giusto intervenire con qualsiasi mezzo.
    48,8%
  • E' sbagliato comprare dagli abusivi, ma multare chi compra mi sembra eccessivo
    8,1%
  • Che senso ha multare chi compra e non chi vende?
    9,4%
  • Ma questi sono i veri problemi?
    11,3%
  • Gli abusivi non fanno certamente concorrenza ai negozi.
    2,5%
LE PIÚ LETTE


Rovigo

Le porte non si aprono e i passeggeri rischiano di rimanere a bordo

Ieri ennesima disavventura sulla tratta Verona-Rovigo. Su alcuni treni sono rimaste bloccate, i macchinisti le hanno aperte manualmente. Autobus sostitutivi per 2 corse serali, definitivamente soppresse.

venerdì 21 aprile 2017 09:43

Non c'è pace per i pendolari della tratta Verona-Rovigo, che ieri hanno dovuto affrontare l'ennesima disavventura. Le porte di alcuni treni, infatti, sono rimaste bloccate e per evitare che i passeggeri restassero intrappolati a bordo dei convogli, i macchinisti hanno dovuto azionarle manualmente a ogni fermata.

Altri viaggiatori, invece, hanno dovuto fare i conti con la soppressione del treno delle 14.48, cancellato 20 minuti prima della partenza. Ma il convoglio diretto a Verona non è stato l'unico a subire variazioni: i ritardi hanno interessato tutta la linea, raggiungendo il record di 20 minuti su un tragitto di appena 15 chilometri.

La ciliegina sulla torta, rispetto a una situazione ormai insostenibile, è la cancellazione definitiva di alcuni treni serali, in vigore da martedì scorso: quello delle 18.38 diretto a Verona e quello delle 19.28, che da Legnago torna a Rovigo.

Entrambe le corse sono state sostituite con gli autobus, mezzi che però non sono troppo amici dell'ambiente, né favoriscono una viabilità sostenibile, anzi. Il trasporto su rotaia sarebbe infatti un ottimo alleato del rispetto ambientale perché è molto meno inquinante rispetto ai mezzi su gomma e dirotta parte del traffico dalla strada ai binari.

Eppure Sistemi Territoriali, l'azienda che gestisce le ferrovie venete, ha fatto marcia indietro e anziché potenziare la tratta con l'introduzione di nuovi convogli, come promesso nei mesi scorsi, ha provveduto a cancellare alcune corse, scatenando la rabbia e il malcontento dei pendolari.

Powered by:
Editoriale la Voce Soc. Coop. | Direttore responsabile: Pier Francesco Bellini | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo | Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584
Copyright 2015 © | Tutti i diritti riservati. | Impresa beneficiaria, per questa testata, dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche e integrazioni.

Testata registrata "La Voce Nuova" Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000 | C.F. e P.Iva 01463600294

Per la tua pubblicità su questo sito