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Rovigo

Omicidio Piombo, rito abbreviato ma senza perizie

Stamattina l'udienza preliminare per l'omicidio del barista di Lama Polesine ucciso il 26 maggio scorso. Antonio Ciammaichella e la compagna Monia Desole saranno giudicati il 17 ottobre.

venerdì 19 maggio 2017 13:32

Nella foto il barista ucciso Antonio Piombo e l'imputato Salvatore Ciammaichella
Nella foto il barista ucciso Antonio Piombo e l'imputato Salvatore Ciammaichella

Saranno giudicati il 17 ottobre con rito abbreviato i due indagati per l'omicidio di Antonio Piombo, il barista ucciso nella notte tra il 26 e il 27 maggio 2016 nella golena di Garofolo, a Canaro (Leggi l'articolo).

Così ha deciso stamattina il giudice del Tribunale di Rovigo nel corso dell'udienza preliminare. Per il maresciallo Salvatore Ciammaichella e per la compagna Monia Desole gli avvocati della difesa avevano chiesto il rito abbreviato condizionato, con ulteriori perizie: una medico-legale chiesta dal difensore del militare; l'altra balistica chiesta invece dall'avvocato della compagna.

La difesa puntava infatti a sciogliere un nodo cruciale, visto che l'accusa è di omicidio in concorso: chi ha sparato i due colpi alla testa e all'addome che sono stati fatali per il barista di Lama Polesine?

Ma il giudice Varotto ha accolto solo in parte le richieste dei due difensori: il rito, infatti, sarà abbreviato semplice, senza nessuna delle perizie chieste dagli avvocati.

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