Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X

 
LA TUA OPINIONE
Il presidente della Rugby Rovigo, Francesco Zambelli, ha annunciato l'intenzione di lasciare a fine campionato. Cosa ne pensate?
  • Speriamo ci ripensi
    39,1%
  • Senza di lui si tornerebbe ai tempi tristi in cui non si vicneva mai
    8,2%
  • Mi sembra che dietro ci siano discussioni politiche: il comune deve merdiare
    7%
  • Tutti i meriti a Zambelli per i risultati ottenuti, ma non può chiedere troppo
    9,5%
  • Francamente non credo sia il problema più urgente di Rovigo
    36,2%
LE PIÚ LETTE


Rovigo

Troppi stranieri nelle case popolari

Antonio Rossini chiede alla giunta comunale di rivedere i criteri di assegnazione.

venerdì 12 gennaio 2018 16:46

Troppe case popolari agli stranieri, occorre rivedere i requisiti per le liste Ater.

La Richiesta arriva nuovamente da Antonio Rossini, consigliere comunale del gruppo Fare che ha proposto una interpellanza alla giunta comunale di Rovigo.

Un'interpellanza dove si chiede di favorire i residenti a Rovigo da oltre 8 anni e 15 anni in Veneto.
E che gli stessi appartamenti popolari siano sottratti agli inquilini che non rispettano le norme igienico sanitarie.

Rossini sottolinea che "vi è una evidente discrasia tra la percentuale dei cittadini stranieri residenti a Rovigo, circa l'8%, e la percentuale del 56% dei medesimi collocati utilmente in graduatoria per l'assegnazione in città di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, e pertanto con i criteri di assegnazione in vigore a tutt'oggi vengono fortemente penalizzati i cittadini italiani che sebbene rappresentano circa il 92% della popolazione solamente il 44% è vincitore di un alloggio".

Fa poi notare che la responsabilità per l'assegnazione dei punteggi nelle graduatorie è dei Comuni.

Per Rossini c'è quindi "la necessità, nonché l'obbligo politico e morale, di procedere ancora ad una nuova ed immediata revisione dei criteri di assegnazione, intervenendo sul sistema dei punteggi con dei correttivi legali che riequilibrino questa incongruenza".

Il servizio completo su La Voce di sabato 13 gennaio.

Powered by:
Editoriale la Voce Soc. Coop. | Direttore responsabile: Pier Francesco Bellini | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo | Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584
Copyright 2015 © | Tutti i diritti riservati. | Impresa beneficiaria, per questa testata, dei contributi di cui alla legge n. 250/90 e successive modifiche e integrazioni.

Testata registrata "La Voce Nuova" Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000 | C.F. e P.Iva 01463600294

Per la tua pubblicità su questo sito