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Veneto

Duplice omicidio a due passi dal Delta: è stato il figlio delle vittime

Risolto nella notte il giallo di Pontelagorino, nel Delta ferrarese. Ad uccidere marito e moglie, gestori di un noto ristorante sulla Romea, sono stati il figlio di 16 anni e un amico. Li hanno finiti a colpi di ascia.

mercoledì 11 gennaio 2017 23:25

Salvatore Vincelli, di 60 anni, e la moglie Nunzia Di Gianni
Salvatore Vincelli, di 60 anni, e la moglie Nunzia Di Gianni

Pontelangorino, un gruppo di case nel cuore del Delta, in provincia di Ferrara ma a pochissimi chilometri dal confine con il Polesine.

E' qui che si è verificato uno degli omicidi più brutali degli ultimi anni: marito e moglie, entrambi ristoratori e gestori di un notissimo locale sulla Romea, ammazzati in casa e ritrovati con il capo serrato in un sacchetto di plastica.

Il giallo, però, è durato poche ore.

Il caso del duplice omicidio di Pontelangorino è stato infatti risolto nel corso della notte fra martedì 10 e mercoledì 11 gennaio. Dopo un interrogatorio fiume sono stati fermati il figlio sedicenne della coppia assassinata, Riccardo Vincelli, e un giovane amico, il 17enne Manuel Sartori, residente a Caprile (frazione di Codigoro).

Secondo i riscontri emersi nel corso degli interrogatori effettuati dai carabinieri della Compagnia di Comacchio alla presenza del pm Giuseppe Tittaferrante e del magistrato del Tribunale dei Minori di Bologna, Silvia Marzocchi - sono stati loro a uccidere i coniugi Salvatore Vincelli, di 60 anni, e la moglie Nunzia Di Gianni, 45 anni, utilizzando prima un'ascia e poi i sacchetti di nylon legati con il nastro adesivo.

Un caso che riporta alla memoria l'efferato delitto di Pietro Maso, questa volta a due passi dal Polesine.

Secondo una prima ricostruzione il movente sarebbe da ricondurre a questioni di tipo economico e a controversie familiari. I due coniugi sarebbero stati aggrediti nel sonno, mentre si trovavano nel loro letto, e i corpi sono stati poi trascinati in cucina e in garage. I vestiti insanguinati e l'ascia sono stati rinvenuti in un canale a Caprile (frazione di Codigoro).

Le due vittime gestivano il ristorante La Greppia di San Giuseppe di Comacchio, locale molto conosciuto e frequentato - anche da polesani - lungo la Statale Romea.

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