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Il colpo

Ancora un furto in pieno centro, rubati borsa e un po’ di soldi

Derubata la moglie del presidente del Ca' Emo calcio. Secondo episodio in poco tempo.

Ancora un furto in pieno centro, rubati borsa e un po’ di soldi

Non si può vivere così, non possiamo avere paura in casa nostra. Non possiamo rintanarci come fossimo in prigione”. C’è amarezza e sconforto nella parole di Marisa, la moglie di Alfredo Scaranello, presidente della squadra di calcio di Ca’ Emo: i due anziani, infatti, abitano in via Matteotti e l’altra mattina hanno ricevuto la “visita” dei ladri. E’ accaduto intorno alle 9.30: l’uomo era da poco uscito per dirigersi ad Adria, per acquistare il giornale e prendere un caffè con qualche amico. Un’oretta e poi è tornato a casa. La moglie, invece, che solitamente passa del tempo nell’orto, aveva lasciato il cancello aperto, per agevolare il rientro del marito. Ma qualche malintenzionato aveva notato tutto, e l’altra mattina è entrato in casa, approfittando della situazione. I ladri hanno subito trovato la borsa della donna, fuggendo senza che nessuno se ne accorgesse.

Il bottino è alquanto magro: un’ottantina di euro. Oltre al valore della borsa e del portafogli, entrambi griffati, un regalo ricevuto proprio a Natale. Ma l’amarezza più grande per Marisa è aver perso alcuni effetti personali, come le foto della mamma e della sorella, oltre a qualche altro oggettino di irrilevante valore economico ma di grande significato affettivo. “Avevo pronti in borsa i soldi per la farmacia – riferisce Marisa – e quando mio marito è tornato, sono rientrata in casa ma subito ci siamo accorti che mancava. Abbiamo cercato un po’ di qua e di là, ma ero sicurissima del posto l’avevo lasciata perché, appunto, ero pronta per andare in farmacia. Nel giro di pochi minuti ci siamo resi conto che qualcuno era entrato in casa, e l’aveva portata via”.

Così i due anziani sono andati alla caserma dei Carabinieri per sporgere denuncia, e raccontare anche di quanto avvenuto qualche mese fa. Entrambi erano in casa: hanno sentito dei rumori molto sospetti e improvvisi, così si sono alzati dalla poltrona. Forse, anche il questo caso era un ladro che, pensando che in casa non ci fosse nessuno è fuggito senza portare via niente. Non è andata altrettanto bene l’altro giorno, quando, invece, qualcuno è riuscito a entrare derubando i due anziani della borsa.

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