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“Potenziare il comando dei vigili”

Furnaletto: “Dobbiamo riportare serenità nei cittadini che devono sentirsi sicuri in casa propria”

“Potenziare il comando dei vigili”

Potenziamento del corpo della polizia locale, incremento della videosorveglianza e tolleranza zero verso microcriminalità e vandalismo.

E’ la ricetta presentata da Giorgia Furlanetto nell’affollata sala Cordella al convegno "Legalità, sicurezza e certezza della pena: dalla parte dei cittadini onesti". All'incontro si sono confrontati Sandra Passadore giudice del tribunale di Venezia della sezione specializzata in immigrazione, Rocco Cannabona comandante in congedo della compagnia dei carabinieri, Isabella Dotto giudice onorario e Sergio Berlato consigliere regionale che ha presentato un proposta di legge a tutela di proprietà privata e legittima difesa.

L’incontro è stato organizzato volutamente nella data del 23 maggio, ricorrenza della strage di Capaci, divenuta Giornata della legalità.

La serata è stata aperta sulle note dell’Inno di Mameli intonato da Camilla Ranzato per un omaggio ai due giudici Falcone e Borsellino, uccisi dalla mafia 26 anni fa insieme agli agenti di scorta. La candidata sindaco, sostenuta da Fratelli d’Italia e Forza Adria, ha ripetuto più volte che “è necessario un controllo capillare del territorio, nel centro e nelle periferie, non solo per garantire la sicurezza, ma anche per trasmettere nei cittadini, soprattutto agli anziani, maggior serenità, ossia la percezione della sicurezza per sentirsi tranquilli in casa propria”.

Molto significativa la testimonianza di Cannabona nel sottolineare che "il vigile, così pure il carabiniere e il poliziotto, non vani visti come quelli che fanno le multe, ma operatori di sicurezza, presenti sul territorio perché basta la loro presenza come atto di prevenzione e protezione, basta una parola a un cittadino per trasmettere un senso di sicurezza". Dotto ha messo in evidenza "le carenze e assurde contraddizioni legislative al punto che è più tutelato l’aggressore dell’aggredito".

A questo punto Berlato ha ricordato che “legalità, sicurezza e trasparenza nella pubblica amministrazione non sono per noi slogan elettorali, ma impegno quotidiano come Giorgia ha dimostrato da assessore: da sindaco sarà più libera di operare e decidere con serietà, competenza e avendo ben chiaro quello che vuol fare” ha concluso.

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