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Omar e Lamberto senza “parenti”

Barbierato: “Proseguiamo nel percorso civico”. Cavallari: “Non siamo l’Arca di Noè”

Omar e Lamberto senza “parenti”

Posizionati su fronti opposti, divisi su tutto o quasi, in lotta per strappare anche l’ultimo voto che può valere la fascia tricolore, ma su una cosa Omar Barbierato e Lamberto Cavallari sono concordati: nessun apparentamento, nessuna operazione che sappia di inciucio. L’unico accordo che entrambi dicono di voler fare è con i cittadini e su questo aspetto parlano la stessa lingua.

L’altra sera si è svolta un’assemblea dei candidati e sostenitori delle tre liste civiche che sostengono Barbierato. “Abbiamo condiviso all’unanimità - si legge in una nota - che la strada per il ballottaggio sarà in continuità col nostro percorso civico. Andremo avanti con le nostre forze e i nostri alleati ancora una volta saranno i cittadini. Non abbiamo nessun accordo o appoggio di partiti, siamo liberi di poter progettare con tutti quelli che vogliono impegnarsi per il bene comune”.

E ancora: “Vogliamo onorare la volontà degli adriesi, che domenica scorsa hanno espresso con grande chiarezza la loro necessità di cambiamento: la nostra squadra è l’unica che possa assicurare ad Adria la stabilità necessaria che non c’è stata negli ultimi 9 anni”.

Il movimento civico rimarca la propria diversità: “La nostra non è una coalizione che somma voti di gruppi che non hanno condiviso nulla in questi nove anni, scontrandosi anche sul piano personale, ma un unico gruppo che lavora da anni al servizio dei cittadini.

Il nostro gruppo in questi anni si è preparato con serietà e dedizione ad amministrare misurandosi non solo col consiglio comunale, risultando uno dei gruppi più attivi e attenti a detta di tutti, ma soprattutto con la macchina comunale e gli uffici, perché è essenziale avere competenza della struttura amministrativa per sapere come realizzare le nostre proposte programmatiche, nate proprio da questa essenziale esperienza”.

Sul fronte opposto altrettanto categorico è Cavallari che dichiara con decisione che “non ci sarà da parte nostra nessun apparentamento in vista del ballottaggio”. E spiega la propria scelta così: “Il fatto di essere attrattivi nei confronti dell’elettorato moderato, anche di centrodestra, perché incapaci di sottrarci al dialogo, non significa che la coalizione che abbiamo costruito diventi un’Arca di Noè dove tutti possono salire per evitare l’estinzione dal diluvio universale - afferma duro Cavallari - Sorrido al pensiero di accordi già siglati e non palesati, non mi appartengono, ironicamente posso aggiungere che se l’avessi saputo anch’io, mi sarei comportato di conseguenza”.

E lancia un appello: “La credibilità, la concretezza e la fattibilità del mio progetto politico si fondano sulla volontà di aprire una nuova stagione di rinascita per la nostra città, pertanto sono convinto che questo progetto sia condivisibile dagli elettori di centrodestra e da tutti i cittadini che liberi da preconcetti e che hanno a cuore, veramente, il futuro della nostra città.

Confido che i cittadini sappiano scegliere il candidato sindaco più moderato, che non conta le ore per arrivare ad occupare il governo della città, ma intende concretamente rilanciare la nostra amata Adria”.

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