you reporter

Adria

Opera “E venni al mondo”, Buoso rompe gli schemi

Opera “E venni al mondo”, Buoso rompe gli schemi

Secondo appuntamento con “Adria legge in 100 minuti” nel cortile della fondazione "Franceschetti & Di Cola" promosso dal Presidio del libro in collaborazione con la libreria Apogeo.

Ospite di questa sera alle 21.30 la scrittrice polesana, classe 1972, Barbara Buoso che presenta il proprio libro “E venni al mondo” di Apogeo editore. Grazie a Daiana e Aurora Cassetta saranno disponibili alcune copie che potranno essere autografate dall'autrice con dedica.

Nata a Rovigo, Buoso vive e lavora a Padova, dove insegna scrittura creativa alla scuola di scrittura "Virginia Woolf". Vanta già diverse pubblicazioni: esordio nel 2003 con "Aspettami" con Croce editore, quindi si prende un decennio di riflessione per arrivare al 2014 quando, su segnalazione di Emma Dante, manda alle stampe "L’ordine innaturale degli elementi" di Baldini & Castoldi. Due anni dopo la raccolta di racconti “Soffia un vento contrario” per l’Iguana editrice e con il racconto “Nevicata” vince il concorso “Lìbrati e vola”.

In questa ultima fatica letteraria “E venni al mondo” la protagonista Marzia lavora come proiezionista di film in un cinema-teatro di provincia quasi sempre vuoto. A Fiorella, sua madre, la vita non ha regalato niente; figlia di contadini ha vissuto sempre sotto padrone subendo le pene dei contratti agrari.

Malata di delicatezza per via della pelle candida che poco la rende adatta ai lavori nei campi, solo da alluvionata, all'età di otto anni, può indossare vestiti colorati senza paura di scottarsi. Ingaggia contro la figlia una lotta apparentemente insensata contro il progresso vietandole di collegarsi a Internet, a suo parere motivo di perdizione.

Beffardamente il destino affiderà proprio alla rete le notizie sulle speranze di vita di Fiorella che, gravemente malata, farà ricercare alla figlia le parole “strane” che declinano la sua malattia per cercare di “capirla”. Mauro spia le scollature della madre augurandosi, un giorno, di poterle portare con la stessa grazia e delicatezza.

Suo padre, temendo i mormorii della comunità sulla “identità” del figlio, escogita un piano per rinchiuderlo in un istituto. Attraverso annunci per mettersi in vendita tenta di appartenere a un uomo ed emanciparsi.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl