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Bottrighe

“Abbiamo il terrore di tornare a casa”

Due coniugi hanno trovato la loro residenza messa a soqquadro dai ladri. Ingenti i danni

“Abbiamo il terrore di tornare a casa”

Raffica di furti, danni incalcolabili ma soprattutto tanta paura al punto che qualche famiglia ha preferito non dormire nella propria abitazione ed è andata a bussare da qualche parente per passare la notte. E a distanza di 24 ore la gente fa ancora fatica a raccontare quel che è successo. Nel tardo pomeriggio di domenica i ladri si sono accaniti con le abitazioni nella zona di strada Spolverin a Bottrighe. Subito sono stati chiamati i Carabinieri che hanno avviato le indagini su tre abitazioni a poca distanza l’una dall’altra, messe sottosopra dai delinquenti, ma qualcuno dice che qualche altra casa abbia subito incursioni, magari i danni sono stati minori o per un senso di impotenza si è preferito non fare denuncia.

Quando mia moglie ed io siamo rientrati a casa – dichiara una delle vittime – è stato un vero e proprio choc: non riusciamo a credere e renderci conto di come fosse stata ridotta la nostra casa. Tutto sottosopra: un caos infernale. Sono spariti un po’ di soldi che tutti teniamo in casa, così pure sono spariti i preziosi il cui valore è prima di tutto affettivo. Poi ci sono danni alle finestre: da quanto si desume sarebbero entrati dal davanti e usciti da dietro. Quasi sicuramente si sono defilati lungo la campagna. Secondo le prime valutazioni dei militari dell’Arma – prosegue il racconto – i malviventi dovrebbero essere stati più di tre visto il disastro provocato in casa”.

In tutto questo c’è un particolare inquietante che ha creato nei due coniugi una situazione di paura. “Al primo piano ho trovato un catenaccio che hanno preso dal capannone che ho dietro casa - spiega l’uomo - considerato che non si vede dove possa essere stato usato, tutto lascia pensare che si siano presi un’arma per colpire qualcuno se fosse stato trovato in casa o se fosse rientrato troppo presto. Al solo pensiero di quel che poteva succedere, da 24 ore ho le gambe che continuano a tremare, non riusciamo a darci pace. Anche stamattina (ieri, ndr) era angosciante rientrare in casa”.

Racconto terribile che crea uno stato di angoscia che va ben oltre al danno materiale in sé del furto, anche se tra quello che hanno portato via e i danni provocati, sarà una bella botta anche per il portafoglio. Però aggiunge: “Solo la disperazione ti porta a dire: per fortuna non eravamo in casa, nella nostra casa, e non ci hanno fatto niente; questo non è accettabile. Ringrazio i Carabinieri prontamente intervenuti e sono sicuro che sapranno svolgere il loro lavoro con l’impegno e la professionalità che li contraddistingue”. Allarme sicurezza anche altrove. Un giovane ha lanciato su Fb il seguente segnale di pericolo: “Massima attenzione! Questa notte (tra domenica e lunedì, ndr) sono entrati in giardino dei miei genitori ed hanno provato a rubare l’auto”. Dovrebbe trattarsi di zona Retratto nel centro cittadino, qualcuno dice che sia successo anche a Baricetta. In questo periodo i ladri sono favoriti anche da nebbia e foschia che sul calare della sera riduce la visibilità a poche decine di metri. Intanto si segnalano i casi di altri falsi operatori che si presentano come tecnici di luce, gas o altro: il consiglio che arriva dalle forze dell’ordine è quello di non aprire a nessuno, purché non si tratti di persona ben conosciuta.

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