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Tradizioni

Bissòlandia, i cavalieri del Cipriani

Successo dell’ottava edizione del progetto che vede protagonisti gli studenti dell'alberghiero di Adria

La Repubblica di Bissòlandia ha piantato le tende nella Galleria degli artisti e ben presto è stata presa d’assalto da grandi e piccoli perché nessuno ha voluto perdersi un assaggio, magari una sola briciola, del dolce tipico adriese legato alla festa della Befana. I cavalieri di Bissolandia sono gli studenti dell’alberghiero Cipriani impegnati fin dal primo mattino a selezionare gli ingredienti, impastare, cuocere e decorare: tutto questo nel laboratorio di cucina dell’istituto di via Aldo Moro. Nel pomeriggio trasferta in piazza Cavour e precisamente nell’ala est del teatro Comunale: nel giro di mezz’ora le bissòle sono state “bruciate” quasi a voler anticipare il Brusavècia.

Due le legioni che hanno dato vita a “Bissolando”: la prima in cucina con i ragazzi del biennio comune Cristina Crocco, Noemi Sofia Delicati, Matteo Finotti, Dominik Maciej Krol, Nicola Mazzocco, Alessandro Raminella, Francesco Panin, Giorgia Rossetto e Martina Rossetto; di 3^C enogastronomia Alessia Briganò, Alessia Cacciatori, Alexandru Radu e Beatrice Xodo; di 5^C enogastronomia; Enrico Gazzignato, Alice Mancin e Gregory Passarella coordinati dai docenti Giovanni Crepaldi e Massimo Zanini con il supporto del tecnico Loris Sarto; quindi quelli impegnati nella distribuzione in galleria, la 3^B sala con Stefania Giannini, Ronald Herrera Garcia, Giusy Olivieri, Andrea Pironti, Alex Piva e Alessandro Schiavo sotto la regia dall’insegnante Gianluca Guarnieri. Subito al lavoro, dunque, di prima mattina con 15 chili di farina, 7 di burro, 5 di zucchero, 5 di cioccolato fondente, 4 di cioccolato bianco, 2 di mandorle, 2 di zucchero a velo, 100 uova, 5 limoni, 10 confezioni di codette colorate, 5 di perline d’argento zuccherate, 10 confezioni di M&M altrettante di Smarties, 10 pacchetti di pinoli.

Mentre i ragazzi sono impegnati a preparare le delizie per il popolo di Bissòlandia, in via Aldo Moro altri si concentrano su una sorpresa per la Befana: due maxi bissòle, una richiama la vècia di Adria, l’altra che riproduce “dolcemente” il nuovo logo della manifestazione con una distesa di Nutella da rischiare un’insurrezione popolare. E così come i Re Magi portarono doni preziosi alla grotta del Bambinello, gli studenti dell’alberghiero hanno portato queste prelibatezze alla casetta della Befana: Monica Stefani, uscita per ammirare “cotanta bellezza e dolcezza”, si è commossa e le ha lasciate in omaggio al suo popolo che subito è andato all’assalto. Alla sera, tutti stanchi, felici ma soddisfatti.

Una bellissima esperienza – si legge in una nota dell’alberghiero - che ha visto gli studenti, anche con abilità diverse, impegnati non in una simulazione, ma in una situazione reale, a contatto diretto con centinaia di persone, che gremivano la Galleria degli artisti, desiderosi di scoprire i segreti del dolce e delle decorazioni. Il progetto, giunto all’ottava edizione, consiste nell’insegnare ai ragazzi la tecnica per preparare e decorare la bissòla all’interno di un contesto non solo gastronomico ma anche storico e culturale, che ha l’obiettivo di rendere consapevoli gli studenti dell’eccellenza locale e di farla conoscere. Un progetto che rende protagonisti gli allievi di importanti pagine della storia adriese, delle sue tradizioni culturali, di costume ed enogastronomiche, sviluppando quelle competenze trasversali che li rendono tanto richiesti per la loro formazione e abilità, che solo una scuola d’eccellenza come il Cipriani sa garantire da decenni, più esattamente da mezzo secolo e un anno”.

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