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Disabili, normativa molto carente

Emersa la necessità di favorire il più possibile azioni di coinvolgimento e integrazione

Disabili, normativa molto carente

Il Rotary da sempre sensibile ai problemi di chi vive la disabilità contribuendo con service importanti come quelli di Albarella, Ancarano, Auronzo e Peschiera, ha organizzato nei giorni scorsi nell’auditorium Saccenti una tavola rotonda per parlare della legge “Sul dopo di noi” e ascoltare alcune esperienze già esistenti per gestire il “durante di noi”.

Il convegno si è svolto alla presenza del governatore del distretto Triveneto 2060 Riccardo De Paola ed è stato l’occasione per presentare il nuovo portale www.oggidopodinoi.it che ambisce a divenire la piazza virtuale d’incontro per tutti i soggetti interessati al problema come istituzioni, associazioni e famiglie.

Dopo i saluti istituzionali del presidente della provincia Ivan Dall'Ara, del sindaco Omar Barbierato, di Chiara Paparella per l'Ulss 5 e Francesco Lazzarini dirigente dell'alberghiero Cipriani, il presidente del Rotary club adriese, Livio Penzo ha aperto i lavori che sono stati moderati da Vincenzo Rebba.

La tavola rotonda ha esplorato, col contributo dei notai Paolo Broccoli e Simonetta Doro, gli strumenti giuridici permessi per il sostegno della persona disabile alla perdita dei genitori convenendo sui limiti della normativa. In questo momento, esclude dai benefici di legge le persone con disabilità lieve e media, tuttavia altrettanto esposte alle difficoltà della vita senza il sostegno familiare. Barbara Giunta, responsabile dei progetti d’inclusione all’istituto Cipriani ha evidenziato l’importanza del ruolo della scuola, fondamentale per promuovere il percorso all’autonomia. Leda Bonaguro, della fondazione Cariparo, ha marcato la necessità di lavorare in rete per le associazioni confermando l’attenzione della fondazione per l’inclusione sociale con un apposito bando che ha l’obiettivo di “Sostenere le persone con disabilità nel raggiungimento del maggior grado di autonomia possibile. Ciò che ho imparato in questi vent’anni come presidente di una onlus - ha sottolineato - è che i disabili non finiscono mai di crescere purché sostenuti con adeguati stimoli”.

Ugo Brasioli dell'associazione La Volanda ha raccontato l’esperienza maturata in 15 anni e dell’esperienza innovativa e tuttora unica in Polesine costituita dal partenariato dell’associazione di volontariato con la scuola pubblica nella realizzazione di attività propedeutiche al progetto “scuola potenziata”. Sul “Dopo di noi” l’associazione ha auspicato che possa procedere l’iniziativa Villaggio del sole a Badia Polesine dove le famiglie con disabile potrebbero trovare un focolare domestico in una sorta di “con noi verso il dopo”: una soluzione che potrebbe rilevarsi vincente. Le conclusioni sono state affidate a Marco Avezzù Pignatelli, presidente del Rotary di Rovigo, che ha ringraziato tutti gli intervenuti per la qualità delle testimonianze e delle proposte.

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