you reporter

Il caso

Rinviati a giudizio il sindaco Giorgio Grassia e la moglie

Mandati a processo anche un dipendente comunale un tecnico privato

Rinviato a giudizio il sindaco Giorgio Grassia e la moglie

Rinviati a giudizio il sindaco di Castelguglielmo, nonché ex assessore provinciale, Giorgio Grassia, la moglie Alda Tosini, un dipendente comunale e un tecnico privato. La notizia è di questa mattina, e fa riferimento alla bufera giudiziaria abbattutasi nel comune dell’Alto Polesine per fatti che risalgono al 7 agosto 2014.

Secondo l’accusa, infatti, la moglie del sindaco avrebbe chiesto un contributo di 157mila e 284 euro, per sistemare un immobile, un vecchio rudere di proprietà della donna, accedendo ai contributi destinati alla ricostruzione post sisma del 2012.  Peccato però, che quella struttura fosse danneggiata già prima del terremoto. 

Tutto è partito dall’invio di un esposto anonimo alle autorità competenti che, indagando, hanno scoperto cosa stava accadendo. Per l'accusa,  infatti, l'intento sarebbe stato quello di trasformare il rudere in un immobile a uso abitativo. Materiale che suscitò i sospetti anche del commissario delegato per gli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici Luca Zaia, che fece anche sospendere la procedura di concessione dell’erogazione.

Il processo sarà svolta in forma collegiale. 

 

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl