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Il lungo addio ad Alice: non c'è ancora l'autorizzazione ai funerali

Si è lasciata morire dopo che, nel giro di due anni, aveva perso mamma e papà. Il pm, come si conviene in questi casi, ha chiesto che venga effettuata l'autospia

Addio Alice, consumata dal dolore a 26 anni

Alice Signorini

Come anticipato dalla Voce, ancora non è stata concessa l'autorizzazione per il funerale della giovane Alice Signorini, la ragazza di 26 anni di Bergantino trovata morta nella sua casa di Legnago, in cui si era trasferita da alcuni mesi per stare vicina alla zia. (Leggi l'articolo 

La zia era infatti la parente più prossima che le era rimasta dopo la morte nel giro di un paio d'anni di mamma e papà. Una perdita che la giovane non aveva mai accettato, e da cui non si era mai ripresa al punto da avere pesanti ripercussioni dal punto di vista fisico.

Anche se non ci sono misteri di sorta (e nessun segno di violenza) il pm della procura di Verona - come si usa in questi casi - ha chiesto infatti che venga effettuata l'autopsia. 

Solo dopo concederà l'autorizzazione ai funerali e dunque all'ultimo saluto ad Alice, nella sua Bergantino.

La sua morte ha sconvolto il paese - come ha raccontato il sindaco - e i tantissimi amici che non l'avevano mai lascviata sola.

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