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Occhi aperti sul Grande fiume, si attende la terza piena

L’Aipo: “Atteso nuovo incremento dei livelli nel tratto lombardo-emiliano”gli anziani che sorvegliano il primo corso d’acqua in Italia: la situazione è normale

Occhi aperti sul Grande fiume, si attende la terza piena

La piena del fiume Po

“A s’è vist Po pin e Po vod”. E’ uno dei proverbi più utilizzati in Alto Polesine per indicare la velocità con cui possono ribaltarsi gli eventi.

In questi giorni lo si sente spesso sulle labbra dei più anziani che non sembrano essere preoccupati per il livello del Grande Fiume e vogliono invece sottolineare come sia una cosa normale questo innalzamento del livello.

Se nella giornata di martedì il Po è esondato a Torino dove ha invaso l’area dei Murazzi, migliora la situazione in Alto Polesine.

Nella giornata di ieri continuava a calare, di circa un centimetro all’ora, il livello del grande fiume che fino a qualche giorno fa preoccupava e non poco i polesani. In molte zone l’acqua è già rientrata nel corso principale, lasciando le golene piene di fango e detriti che adesso saranno da spostare per ripulire le rive.

A rendere nota la situazione è la stessa Aipo che nel consueto comunicato quotidiano, annuncia che “i livelli del fiume Po sono in decrescita nella zona occidentale del Piemonte; a Torino Murazzi il colmo sarà raggiunto domani alle ore 20 con il valore di 4,10 m sullo zero idrometrico (fascia 2 di criticità - moderata). Il colmo sta transitando nel tratto più orientale (provincia di Alessandria) con valori di criticità 2 ma si prevede una rapida decrescita dei livelli che torneranno sotto la soglia 1 (quindi in criticità assente) entro la serata di domani”.

Ora si attende per la tarda giornata di domani l’arrivo della terza piena che dovrebbe transitare in Alto Polesine nei prossimi giorni.

“In conseguenza della formazione di questa terza onda di piena, è atteso, nell'arco delle prossime 24-48 ore, un nuovo incremento dei livelli nel tratto lombardo-emiliano del Po, con il superamento della soglia 2 di criticità (criticità moderata) in alcuni tratti”.

Probabilmente questa terza piena riporterà il livello di criticità al livello 2, ma niente di preoccupante per quanto riguarda la possibilità di esondazioni o di criticità di altro tipo. A preoccupare è invece la formazione di fontanazzi che si vengono a creare solitamente quando il livello del fiume rimane alto per diverso tempo, mentre il fatto che nel giro di una quindicina di giorni sia cresciuto e calato rapidamente, potrebbe invece provocare il franamento o lo smottamento delle rive.

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