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Manuela Ferracin, ricercatrice lendinarese anti-cancro

Sanità

Foto Manuela Ferracin.jpg

Manuela Ferracin

L’innovazione scientifica dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna ha un’impronta lendinarese: il bando di ricerca finalizzata 2016 del ministero della Salute ha assegnato alla ricercatrice Manuela Ferracin, originaria e residente del comune polesano, il finanziamento più alto dell’ospedale bolognese tra quelli destinati ai giovani ricercatori, ben 450mila euro da impiegare in un progetto triennale sulla diagnosi molecolare delle metastasi senza tumore primario noto.



Lo studio della Ferracin è uno dei centoquarantuno progetti finanziati dal ministero della salute nell’ambito della tipologia giovani ricercatori, che prevedeva come requisito di partecipazione un’età inferiore ai quarant’anni.
Per tutte le tipologie contemplate dal bando sono pervenuti complessivamente 1.569 progetti. Di questi - in esito alle procedure di valutazione - ne sono stati finanziati 322.



Ha all’attivo numerosi finanziamenti per la sua attività di ricerca: è attualmente finanziata dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro e già nel biennio 2015-2017 ha ricevuto un contributo nell’ambito del bando ricerca finalizzata 2012 come responsabile di unità. Nel triennio 2011-2014 l’Airc le ha assegnato l’incarico di coordinatore di progetto per un “My first AircGrant”.



Il servizio in edicola nella Voce di giovedì 11 gennaio

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