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Badia Polesine

San Costanzo, che sagra!

E’ un successo la kermesse che ha coinvolto la frazione per cinque giorni

La sagra in onore di San Costanzo mette a festa Villa d’Adige.

Cinque giorni speciali per la più grande frazione badiese, che da venerdì 29 giugno a martedì scorso ha celebrato in grande stile la ricorrenza del patrono della frazione.

Una manifestazione in cui non sono mancate numerose iniziative, per coinvolgere ancora di più tutti coloro che hanno deciso di fare tappa a Villa d’Adige nel corso di queste serate. Per tutta la durata dell’evento, piazza San Costanzo ha ospitato lo stand gastronomico, dove poter degustare la tipica porchetta paesana, carne alla brace e fritto misto di mare.

Inoltre, è stata lanciata una bella iniziativa che unisce la buona cucina a una buona causa, “Un risotto per il nostro asilo parrocchiale”, il cui ricavato andrà a sostegno del recupero dell’edificio. Ad affiancare lo stand c’erano giostre e bancarelle, senza dimenticare il palco, animato ciascuna serata da un ospite diverso.

Venerdì è stato il turno dell’orchestra Savio Group, sabato della Claudio Dg Orchestra, mentre domenica dell’orchestra Silvia Bianchini, per tre serate all'insegna del ballo liscio. Lunedì, invece, la danza è tornata ad essere padrona del palco con le dimostrazioni dell'Asd G&D Hope Dance e della scuola di ballo dei maestri Alessi di Masi. Sempre nella serata di lunedì, Villa d’Adige ha accolto l’ospite più acclamato della manifestazione: El Bifido, con il suo spettacolo di cabaret, ha riempito di spettatori la piazza della frazione.

Nell'ultima serata di sagra, è stata l’orchestra Voice by Dennis & Enrica a chiudere la manifestazione con un ultimo ballo liscio. Le iniziative proposte per la speciale occasione non sono finite qui: ogni sera è stato possibile partecipare alla pesca di beneficenza, organizzata sempre con lo scopo di restaurare l’asilo parrocchiale.

Ma anche gli amanti della cultura hanno potuto cogliere diversi spunti. Due sono le mostre allestite con il patrocinio della biblioteca civica Bronziero: la prima dal titolo “Vecchie case rurali - identità storica e patrimonio da tutelare” a cura di Claudio Vallarini e di Remo Agnoletto del Cdp, e “Gocce d’acquerello” raccolta antologica dei dipinti di Vinicio Ferrigato. Da non dimenticare anche l’inaugurazione del “book crossing”, ovvero il passaggio di libri.

La manifestazione, proposta dal Circolo Noi e dalla parrocchia di Villa d’Adige, con il patrocinio del Comune, della biblioteca e della Pro loco di Badia, non ha tralasciato nemmeno l’aspetto religioso, dal quale ha preso vita. Oltre alla messa e alla processione in onore di San Costanzo di domenica, all'interno della chiesa della frazione è stata allestita una piccola esposizione che ripercorre la storia del santo, dai martirii romani alle catacombe, per finire poi a “Villabona”.

Anche il parroco don Michele de Rossi è molto soddisfatto dall'ottima riuscita dell’evento: “Come una pianta senza radici si secca, anche a Villa d’Adige questa manifestazione è il modo fondamentale per tenere in vita le nostre origini”.

Un ringraziamento speciale a tutti i volontari, da quelli impegnati nelle cucine, a quelli dei tavoli, della cassa e della pesca di beneficenza.

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