you reporter

Il funerale

L'ultimo saluto a Mara Verzaro

Il mondo dello sport in lacrime: oltre 1000 persone ai campi sportivi del Caenazzo di Badia, dove si è svolta la cerimonia.

Il mondo dello sport in lacrime per i funerali di Mara Verzaro, creatrice del primo settore giovanile della storia di Badia e, negli anni successivi, seconda mamma per due generazioni di calciatori. La cerimonia si è svolta ai campi sportivi del Caenazzo di Badia, nei pressi della famosa “casetta”, piccolo prefabbricato dal quale per anni Mara ha seguito la crescita di tanti sportivi. Nonostante il caldo erano presenti oltre 1000 persone che si sono strette in un simbolico abbraccio attorno ai familiari: i figli Ilaria ed Andrea Guagnetti, il cugino Loris Verzaro, i nipoti Matteo, Viviana, Luca e Sara.

Presenti tantissimi sportivi che, durante i 60 anni di attività di Mara, hanno avuto la fortuna di conoscerla, la giunta di Badia al gran completo, i dirigenti dell’Abbazia Calcio e dell’U.S Badia e il delegato FIGC Luca Pastorello. Non poteva mancare il saluto da parte di Natale Ferrari, l’altro grande nonno del calcio badiese che ha ricordato Mara con voce spezzata dall’emozione: “Era burbera e pignola ma aveva un cuore d’oro. La dipartita di Mara lascia un vuoto immenso nel panorama sportivo polesano. Non nasceranno più altre donne come lei, generose quanto lei, era unica.” Apprezzato anche l’intervento del sindaco Giovanni Rossi: “Mara era la voce dei piccoli che non avevano voce, quando veniva da me lo faceva per gli altri e mai per se stessa. E’ stata una combattente che ha dedicato la propria vita alla diffusione dei valori dello sport. Il calcio a Badia è stato Mara Verzaro e nessuno può dimenticarlo.”

Particolarmente commovente la lettera scritta dalla nipote Viviana Ragona: “Sono stata fortunata ad avere accanto a me una maestra come te, che con la tua piccola pensione volevi sempre comprare qualcosa per i tuoi bambini. Prometto che porterò avanti i tuoi progetti con la tua stessa determinazione convinta che, quando avrò paura, ci sarai tu da lassù ad aiutarmi”. Era stata proprio Mara a dichiarare pubblicamente, in una sorta di ufficioso passaggio di consegne, la soddisfazione per il lavoro svolto dalla nipote Viviana Ragona: “Se per qualche motivo dovessi ritirarmi dall’attività sarei tranquilla perché ci sarebbe comunque Viviana a tramandare i giusti valori sportivi ai calciatori badiesi di domani.”

Allenatrice, psicologa, donna delle pulizie, nell’ultimo anno Mara è stata insignita della Benemerenza Sportiva Nazionale per il Settore Giovanile Scolastico: una targa che corona 50 anni di vita spesi al servizio dei giovani  e che è giunta dopo altri riconoscimenti sia regionali che provinciali fra i quali il titolo di Maestro di vita per lo sport. La benemerenza le è stata consegnata davanti al Gotha del panorama calcistico italiano, del Commissario Figc Roberto Fabbricini, del presidente Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, del presidente del settore giovanile Vito Tisci e di altri volti noti tra i quali Franco Carraro, Gianni Rivera e Giancarlo Abete. L’ultima soddisfazione per lei era giunta il primo maggio scorso quando, allo stadio di Via Martiri di Villamarzana, si è svolta la prima edizione nazionale del Memorial Ottorino Verzaro alla presenza di squadre del calibro di Bologna, Hellas Verona, Pordenone, Cittadella e Spal.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: la foto di classe

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl