you reporter

Badia Polesine

Vangadizza, altro tassello nei lavori

Locali agibili, in attesa dell’acquisto dell’arredo e del trasferimento della biblioteca.

Vangadizza, altro tassello nei lavori

Completato un ulteriore tassello dei lavori relativi al recupero dell’abbazia della Vangadizza. Sono infatti da poco terminate le opere complementari avviate nei mesi scorsi e da tempo sulla tabella di marcia dell’esecutivo di Giovanni Rossi.
Tutta la parte dell’antico monastero interessata dall’opera di restauro è ora conforme alle norme: ci sono le uscite di sicurezza, gli impianti sono a norma, l’ascensore che è stato installato ha ottenuto la conformità, è stato predisposto il bagno accessibile anche per disabili e sono state aggiunte le porte tagliafuoco. Gli spazi da tempo rimasti chiusi dell’abbazia potrebbero quindi presto aprire le proprie porte, anche se l’agibilità non è ancora legata al trasferimento della biblioteca.

Non essendoci ancora l’arredo, i locali potranno essere aperti solamente per essere visitabili dal pubblico ed inoltre, con l’installazione dell’ascensore, l’accessibilità ai disabili è garantita. In attesa dell’acquisto dell’arredo e del relativo trasferimento della biblioteca, comunque, i locali sono sostanzialmente agibili. Quest’ultima parte dell’intervento, ultimata di recente e relativa alle opere di completamento della futura biblioteca, prevedeva un importo totale di poco superiore a 53mila euro, di cui 50mila finanziati grazie al contributo della Cariparo.

Gli arredi necessari al trasferimento della biblioteca si potranno invece acquistare una volta che arriverà il finanziamento regionale relativo recupero dei luoghi legati alle vicende della Prima guerra mondiale. “Oltre agli arredi della futura biblioteca – aveva detto l’assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Capuzzo in sede di consiglio comunale relativamente al progetto di recupero del complesso monumentale ‘La Prima guerra mondiale alla Vangadizza’ – serviranno a completare l’intervento di restauro con le opere di illuminazione, la sistemazione del loggiato con pavimento ed il recupero del colonnato e delle architravi. Il loggiato potrà essere fruito anche dagli avventori della biblioteca nella stagione estiva – aveva aggiunto l’esponente della giunta - creando un luogo culturale esclusivo”. La parte conclusiva dell’intervento potrà contare, oltre al finanziamento regionale di 113mila euro, anche del contributo della Fondazione Cariparo di 48.600 euro.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: la foto di classe

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl