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Andrea Franzoso, il “#disobbediente!”

Il 41enne autore cavarzerano lo ha riscritto per i bambini in età scolare, dai 9 ai 14 anni, ed è già in libreria edito da De Agostini

Andrea Franzoso, il “#disobbediente!”

Un libro contro la paura: la storia vera di un uomo che ha avuto il coraggio di andare controcorrente. L’onestà spiegata ai ragazzi con una storia potente che arriva dritta al cuore. Nato come libro per adulti, “Il disobbediente” entra nelle scuole italiane grazie al passaparola e a un grandissimo successo tra gli insegnanti e gli alunni delle elementari, medie e superiori. E si trasforma in “#disobbediente!”, con un hashtag davanti proprio per agganciare l’interesse delle nuove generazioni. Giovedì sera l’autore, Andrea Franzoso, 41enne cavarzerano, l’ha presentato a Verona, mentre sabato 17 novembre prossimo sarà ad Adria, alle 17, al teatro Ferrini per la “prima” in provincia di Rovigo.

Il nuovo lavoro di Franzoso, una rielaborazione de “Il disobbediente” ma adattato per i bambini dai 9 ai 14 anni, si può ben definire un romanzo di formazione. Uscito in libreria, edito da De Agostini, martedì scorso, è la storia di Andrea, narrata in prima persona. Da piccolo obbediente, riservato e timido, tanto che di fronte alla prepotenza non sapeva come reagire, e quando un gruppo di bulli l’ha preso di mira ha preferito cambiare scuola pur di levarseli di torno.

Poi è cresciuto, ha studiato, lavorato sodo e dopo mille fatiche ed esperienze diverse ha trovato la stabilità e un posto di lavoro in un’azienda pubblica. E proprio allora, tra i suoi superiori, ha incrociato altri bulli, che approfittavano delle loro posizioni di vertice per imporre le loro regole e tessere i loro giochi di potere. Uno di questi, il presidente, rubava: utilizzava i soldi dell’azienda per spese personali, sotto gli occhi di molti colleghi che fingevano di non vedere, per indifferenza o paura. Questa volta Andrea ha deciso di reagire e ha denunciato tutto, senza preoccuparsi delle conseguenze e delle ritorsioni, che inevitabilmente sono arrivate. Da quel giorno la sua vita è cambiata, ma nel modo più imprevedibile. Ha scoperto che non puoi essere davvero libero se non sei onesto con te stesso e con gli altri. E che spesso il nemico più grande non è il bullo ma la paura: sconfitta quella, ti si apre un universo di possibilità.

Andrea Franzoso, già capitano dei carabinieri, già gesuita, già funzionario di un’azienda pubblica e, oggi, autore di una delle più innovative piattaforme televisive – Loft – è “Il disobbediente”, colui che denunciò le spese pazze del suo capo, Norberto Achille di Ferrovie Nord. Andrea perse il lavoro ma non la dignità. Il suo capo venne condannato, lui, è notizia di qualche settimana fa, è stato chiamato dal governo a far parte del consiglio di amministrazione di Trenord, l’azienda lombarda che gestisce i treni, partecipata al 50% proprio da Ferrovie Nord. Una storia con un lieto fine, una favola dei nostri giorni, un libro scritto col cuore da un cavarzerano che lo ha ascoltato, senza indugio.

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