you reporter

Il caso

Pasquali: “Domanda incompleta e in ritardo addio ai lavori di pubblica utilità”

Il consigliere di minoranza attacca il sindaco Tommasi: “Sono stati persi così 25mila euro per assumere cinque disoccupati”

Pasquali: “Domanda incompleta e in ritardo addio ai lavori di pubblica utilità”

Mancata partecipazione del comune di Cavarzere ai progetti della Regione Veneto per i lavori di pubblica utilità. Il consigliere comunale di minoranza, Emanuele Pasquali, ha presentato nei giorni scorsi un’interrogazione comunale riguardante la mancata partecipazione del comune di Cavarzere al progetto regionale per i lavori di pubblica utilità dell’anno 2018-’19. “Pensavo sinceramente fosse una notizia comica quando mi hanno riferito che la domanda alla Regione Veneto è stata protocollata incompleta e dopo tre ore dal termine di presentazione - riferisce Pasquali - cosa che ha di fatto escluso il comune di Cavarzere dal finanziamento di 25mila euro per il progetto regionale ‘Pubblica utilità e cittadinanza attiva’”.

“Sono sinceramente deluso - aggiunge Pasquali - dopo l’ennesima dimostrazione di pressappochismo gestionale di questa amministrazione guidata dal sindaco Henri Tommasi. La Regione Veneto aveva votato nel maggio scorso un provvedimento con il quale intendeva favorire l’inserimento lavorativo di temporaneo di disoccupati privi di tutele e in condizioni di disagio sociale. Il termine di presentazione domande inizialmente previsto per il 25 giugno era stato posticipato al 2 luglio. Ma nemmeno questa proroga ha fatto sì che l’assessore Heidi Crocco o il sindaco Tommasi si svegliassero dal loro sonno politico”.

Perfino i comuni con 2-3mila abitanti hanno aderito a questa progettualità, attesa da tutti gli enti pubblici con estrema urgenza, viste le difficoltà di assumere operai e i cosiddetti stradini - aggiunge Pasquali - per il Comune di Cavarzere il finanziamento previsto era di 25mila euro, avrebbe permesso a cinque disoccupati di poter uscire dalla loro condizione di precarietà lavorativa e consentito di continuare ad avere cinque operatori a disposizione per la gestione del verde, per la pulizia dei giardini delle scuole e chissà quanti altri servizi in cui il comune di Cavarzere è carente”.

“Attualmente in comune c’è un solo operaio in servizio in orario part time a 16 ore alla settimana - ricorda il consigliere di minoranza - ma a nessuno degli amministratori è venuto in mente che attivare un progetto lavorativo per cinque persone è molto meglio di dare contributi economici che nessuno controlla? Adesso il comune sarà costretto ad attivare i medesimi contributi mensili alle persone seguite dai Servizi sociali e ad appaltare i lavori di sfalcio e cura del verde, risorse che potevano essere risparmiate e introitate dal progetto regionale”.

“Oltre alla mancata opportunità per cinque disoccupati, ritengo che in questa occasione si sia creato un danno al comune e ai cittadini che pagano le tasse - riflette Pasquali - spero solo che questa interrogazione non sia discussa l’anno prossimo. La mancanza di convocazione dei consigli comunali, tre mesi di inattività politica e di confronto, sono un offesa ai cittadini, sia per coloro che hanno votato questa maggioranza sia per coloro che come il sottoscritto si trovano dall’altra parte e che denunciano con estrema onestà e determinazione che i cittadini di Cavarzere meritano amministratori capaci”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl