you reporter

Sanità

Cittadella, Fabian e Viola delusi

I consiglieri di maggioranza strigliano il sindaco Tommasi: “Dobbiamo amministrare con più attenzione e non trascurare alcun tavolo tecnico”

Cittadella, Fabian e Viola delusi

E’ con grande rammarico che apprendiamo la notizia che Cavarzere perde i suoi 12 posti letto di ospedale di comunità”. Così i due componenti della maggioranza di Cavarzere del gruppo Articolo Uno, Elisa Fabian e Francesco Viola. "Abbiamo atteso fino al 14 maggio scorso perché la Giunta approvi le schede ospedaliere, e sempre il 14 maggio la quinta commissione all’unanimità dà parere contrario alla delibera della Giunta Regionale contenente le due ipotesi di alienazione: il tutto è di nuovo nello stallo, e la mancanza dei posti letto toglie una ulteriore possibilità che avrebbe potuto rendere la struttura della Cittadella di interesse e degna di attenzione” proseguono.

“Ecco, quindi, la preoccupazione che come gruppo politico coviamo da mesi ha trovato ora la sua conferma: abbiamo perso anche questo treno - commentano amaramente i consiglieri, che aggiungono - ci spiace dire che ci sono delle responsabilità precise. Abbiamo cercato di sollecitare il sindaco Henri Tommasi, la sua giunta, la Regione Veneto, l’Ulss in molti modi, dalla convocazione in seconda commissione comunale, alla richiesta di un consiglio comunale dove fossero presenti l’assessore regionale veneto Manuela Lanzarin, non pervenuta, e il direttore sanitario dell’Ulss 3 Giuseppe Dal Ben, alla presentazione di un’interrogazione alla Regione Veneto da parte del nostro consigliere regionale Piero Ruzzante". 

Siamo totalmente delusi, si apre per noi un periodo di riflessione che ci piacerebbe condividere con i nostri elettori - concludono Fabian e Viola - siamo del parere che se vogliamo bene al nostro paese, lo dobbiamo amministrare con più attenzione, e quando si profila il pericolo del depauperamento occorre rizzare le antenne e non mollare l'osso, non trascurare nessun tavolo tecnico, frequentare gli ambienti delle decisioni senza incertezze o cambi di rotta improvvisi e in completa trasparenza e partecipazione. In sintesi occorre essere incisivi. Occorre fare politica, e noi di certo la nostra parte la continueremo a fare per la sanità e per tutte le questioni territoriali che riguardano la nostra comunità”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: la foto di classe

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl