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Viaggio nelle frazioni: Gurzone

GURZONE - Gurzone, l’altra frazione di Occhiobello che affianca Santa Maria Maddalena, è completamente diversa sia per conformazione che per tipologia di territorio.

Gurzone è decisamente più piccola e conta poco più di centoventi abitanti, contro gli oltre settemila di Santa Maria. Ma nonostante questo, la piccola località risulta essere molto viva e molto ben organizzata. Si raggiunge, percorrendo la strada regionale 6, l’Eridania occidentale, in direzione Occhiobello, uscendo alla terza uscita della nuovissima rotatoria, terminata da poche settimane.

Dopo aver percorso qualche chilometro, svoltando sulla destra ci si trova davanti ad un bellissimo giardinetto al quale fanno da cornice una bellissima chiesa e il piccolo campo santo.

Agli inizi del secolo scorso, venne costruita anche una scuola comunale, per poter dare la meritata istruzione ai numerosi bambini che abitavano nelle campagne vicine. Oggi all’interno di quell’edificio, sapientemente restaurato, viene ospitata la sede del centro operativo della Protezione civile.

Molte sono le nuove unità abitative che si stanno instaurando nella piccola frazione, identificando una qualità della vita probabilmente migliore delle zone limitrofe; una sorta di giardino di campagna, ad un passo da tutte le comodità. Inoltre da qualche anno, anche a seguito di richieste dei residenti che per motivi di sicurezza e vista la poca larghezza delle strade hanno fatto domanda, è entrata in vigore un’ordinanza che abbassa i limiti di velocità nella frazione di Gurzone, abbassandolo a 50 Km/h in tutte le strade che la attraversano.

Tra i personaggi rimasti nel cuore degli abitanti della piccola frazione altopolesana e non solo, c’è sicuramente un uomo che si è prodigato per mantenere viva la fede e l’impegno sociale dei suoi parrocchiani: Don Ettore Padovan. Nato nel 1908, a don Ettore venne conferita la carica di monsignore e divenne parroco di Gurzone nel 1934 rimanendovi fino al 1983. Nel 1938, durante il Fascismo, si prodigò per la ricostruzione della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista di Gurzone, consacrata il 6 dicembre 1940, agli inizi del secondo conflitto mondiale. Tra le altre cose, don Ettore fondò anche la scuola media unificata di Fiesso Umbertiano.

Ritiratosi nel 1983, a causa di una malattia, l’indimenticato prelato si spense nel 1985 al Policlinico di Rovigo e venne sepolto a Crespino insieme ai suoi familiari. La comunità di Gurzone iniziò allora le pratiche per la traslazione della salma di don Ettore nel cimitero locale, che avvenne nell’aprile 1991.

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