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Da questa primavera si coltiva la salute, con una pianta di kiwi

Il kiwi è una vera e propria miniera alimentare per il suo ricco contenuto di vitamina C e possiede una serie di proprietà benefiche che vi convinceranno a tenerne sempre una scorta in frigorifero.

Da questa primavera si coltiva la salute, con una pianta di kiwi

Il kiwi è un frutto che ci accompagna tutto l’anno, perché amiamo assaporarlo in una fresca macedonia estiva e lo usiamo per colorare i piatti un po’ monotoni dell’inverno. Se avete un orto e siete ghiotti di questo frutto, sappiate che è giunto il momento dell’anno di coltivare la sua pianta. Il kiwi è una vera e propria miniera alimentare per il suo ricco contenuto di vitamina C e possiede una serie di proprietà benefiche che vi convinceranno a tenerne sempre una scorta in frigorifero. 

Storia:

Il kiwi nasce in Cina più di settecento anni fa, dove già alla corte del Gran Khan ero apprezzato per il gusto delizioso e la polpa color smeraldo. 
Il resto del mondo cominciò a conoscerlo solo scientificamente nell’800, quando un collezionista della Società Britannica Reale d’Orticultura ne spedì in patria alcuni frutti e semi. 
Ma è solamente nel 1906 in Nuova Zelanda, che si inizio la coltivazione del kiwi come vite ornamentale da giardino, quando alcuni missionari ritornando in patria dalla Cina, ne portarono delle piantine rampicanti soprannominate "Uva Spina Cinese". 
Più tardi, negli anni cinquanta, lo studioso di orticoltura Wright, dopo lunghi e ripetuti studi sperimentali, ne riuscì ad ottenere la prima varietà commerciale. I Neozelandesi, così orgogliosi del loro nuovo frutto, nel ‘59 lo battezzarono con il nome dell’uccello simbolo nazionale: il kiwi
La pianta è arrivata nella nostra penisola intorno al 1970 e, nelle diverse varietà, la sua coltivazione si è estesa dal nord al sud.

Proprietà e benefici:

Il kiwi è un frutto particolarmente ricco di vitamine, con un quantitativo di 85 milligrammi di vitamina C ogni 100 grammi. Basta magiare un kiwi al giorno per mantenere constante l'apporto giornaliero di tale vitamina per l'organismo!

Il kiwi contiene l’84% d’acqua, circa il 9% di carboidrati e, per la restante parte del frutto, tracce di grassi e di proteine. Il kiwi è un frutto a basso contenuto calorico, in grado di apportare circa 44 chilocalorie ogni 100 grammi di prodotto.

Oltre alla vitamina C, il kiwi contiene vitamina E, utile per proteggere il nostro corpo dalle conseguenze dell'invecchiamento dei tessuti. Il kiwi è considerato un potentissimo alimento antiossidante. Per quanto riguarda i sali minerali, 100 grammi di kiwi forniscono 70 milligrammi di fosforo, 25 milligrammi di calcio, 0,5 milligrammi di ferro e non più di 5 grammi di sodio. I kiwi contengono inoltre fibre vegetali utili per favorire il buon funzionamento dell'intestino.

L'elevata presenza di potassio (400 milligrammi ogni 100 grammi) rende il kiwi un frutto particolarmente consigliato a coloro che soffrono di pressione alta, in quanto alla base dell'ipertensione potrebbe esservi uno squilibrio nel rapporto tra il sodio ed il potassio assunti giornalmente, che è possibile riequilibrare attraverso l'alimentazione.

Secondo uno studio condotto presso la Rutgers University, il kiwi rappresenta il frutto a maggior densità di nutrienti.

Il contenuto di fibre di questo frutto contribuisce a diminuire i livelli di colesterolo nel sangue, oltre che a regolare l'assorbimento degli zuccheri nel corso della digestione, mentre la sua ricchezza di vitamina C è considerata benefica non soltanto al fine di rafforzare il sistema immunitario, ma anche per proteggere i vasi sanguigni, per migliorare la circolazione e ridurre lo stress ossidativo nel nostro organismo, diminuendo la possibilità di ammalarsi di cancro.

In orto:

Il kiwi è una pianta che teme il gelo, sta benissimo nell’ambiente climatico adatto agli agrumi, e proprio come per gli agrumi, se vivete in una zona dove il termometro scende troppo, sarà necessario, in inverno, ritirarla o coprirla bene. Per questo motivo preferisce essere messa a dimora in primavera, almeno di non abitare in zone a clima temperato. Ogni primavera sarà utile interrare superficialmente ai piedi della pianta del letame maturo o della composta. Durante i periodi secchi, al kiwi non dovrà mai mancare l’acqua, dovrete quindi annaffiare la pianta per tutta l’estate, specie se avrete posizionato il kiwi a ridosso di un muro, luogo peraltro molto indicato, perché il kiwi è un rampicante e i suoi tralci hanno bisogno di un sostegno adeguato: un muro, una pergola o dei graticci robusti.

In cucina:

Che decidiate di utilizzare il kiwi per preparare una macedonia, una crostata, un frullato, un’insalata, degli uramaki o un risotto l’importante sarà bilanciare la sua acidità e limitare l’utilizzo dei suoi semi neri, che potrebbero rendere eccessivamente amaro il vostro piatto.

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