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Forza Italia scomunica Paulon

Dura nota del partito che boccia la rivoluzione dei parcheggi dell’assessore alla mobilità. Bocciato il piano della sosta in città: “Iniziative spot, discutibili e non condivise".

Forza Italia scomunica Paulon

 “Iniziative spot” “Non condivise”, “discutibili”. Forza Italia si lancia all’attacco del piano parcheggi e del suo promotore politico, l’assessore Luigi Paulon.

Il direttivo comunale del partito forzista sferra una dura critica nei confronti del piano parcheggi dell’assessore alla mobilità Luigi Paulon e che lo stesso sindaco Massimo Bergamin aveva appoggiato.

Un affondo che dimostra come il vertice forzista intenda entrare a pieno titolo nelle dinamiche amministrative e di gestione della città, come richiesto nella nota di alcuni giorni fa, nella quale era stato minacciato l’Aventino in caso di poca considerazione delle istanze di Fi.

Ora il partito di Berlusconi, guidato in Polesine dall’onorevole Piergiorgio Cortelazzo, entra nel vivo dell’azione politica e attacca frontalmente il piano dei parcheggi, l’aumento delle tariffe per la sosta in centro e l’idea lanciata da Alberto Borella di istituire aree di sosta a pagamento anche nell’area antistante il centro commerciale di Borsea. Un attacco che sembra anche rivolto contro l’assessore Paulon.

“Il comitato direttivo di Forza Italia - recita la nota diffusa ieri - ha dibattuto al proprio interno di tematiche che stanno facendo discutere le associazioni di categoria, i commercianti, i cittadini. Sul tavolo attualmente la questione parcheggi, modifica alla zona ztl, giornate ecologiche e superficiale gestione degli eventi che dovrebbero supportare il centro storico”.

Per Fi “le modifiche proposte in questi giorni hanno più il sapore di iniziative a spot, speriamo non rivolte a tutelare alcune categorie merceologiche a scapito di altre. Forza Italia da sempre sostiene politiche di rilancio del centro storico, che non possono essere determinate da modifiche improvvisate di orari e di zone di pagamento dei parcheggi esclusivamente in particolari zone della città. Siamo certi che porti beneficio e non danno l’aver tolto la gratuità in pausa pranzo, o che invece si debba effettuare dei periodi di prova? Le modifiche a tariffe ed orari, così come le modifiche alle zone ztl vanno condivise e possibilmente concordate con le realtà economiche della città, all’interno di un piano che deve riguardare tutto il centro storico e le zone adiacenti”.

Una sonora bocciatura, quindi, del piano parcheggi, che arriva a due giorni dalla non partecipazione ai lavori della commissione conciliare, e a pochi giorni dal consiglio comunale di martedì prossimo.

Prova a usare l’estintore il presidente del consiglio comunale Paolo Avezzù: “Non si tratta di un attacco all’assessore ma di precisazioni. Anche perché quando il piano parcheggi è stato discusso in maggioranza Forza Italia non era presente per scelta politica”.

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