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Rovigo

350mila euro per spedire le multe

Nel 2017 incassati quasi tre milioni di euro grazie a velox e vigili. Per il 2018 previsti 2,2 milioni

350mila euro per spedire le multe

52mila euro per la notifica delle multe appioppate dalla polizia locale di Rovigo agli automobilisti che hanno infranto il codice della strada nel territorio del capoluogo polesano. Ma solo per tre mesi, quelli che vanno da ottobre a dicembre 2017. Sono i soldi che il Comune di Rovigo ha dovuto stanziare per il supplemento di spese legate alla notifica (cioè la spedizione) delle sanzioni per violazioni al codice stradale.

Emerge dalla determina del Comune di Rovigo di qualche giorno fa (pubblica in albo pretorio), con la quale è stato disposto il rimborso a Poste Italiane per le spese postali relative alle notifiche tramite raccomandata con atti giudiziari dei verbali relativi a sanzioni amministrative.

La somma di 52mila euro si va ad aggiungere alla cifra di 270mila euro che palazzo Nodari aveva già previsto a fine 2016 per lo stesso servizio di notifica delle multe da parte di Poste italiane. E così la somma per la notifica delle multe del 2017 è schizzata a 322mila euro. E non è finita qua, perché a questo importo occorre aggiungere l’Iva, cosa che fa impennare la spesa per questo servizio ad oltre 350mila euro. Non di poco conto per le perennemente asfittiche casse del Comune di Rovigo.

Una cifra elevata, quindi, ma che non potrà certo far storcere il naso ai ragionieri di palazzo Nodari, perché ad un elevato costo per le spese di notifica delle multe corrisponde un alto numero di multe. Equazione quasi banale, ma che rileva un non indifferente numero di multe che nel corso del 2017 hanno subito gli automobilisti del Comune di Rovigo. E quindi, ecco il traguardo finale, più soldi incassati dal Comune stesso. Palazzo Nodari anche se deve scucire, qualche soldo in più per le notifiche, cosa che poi ricade comunque sugli autori delle infrazioni, avrà comunque un più elevato introito dall’aumento dei verbali.

Ed è infatti di pochi giorni fa lo studio che mette in risalto l’aumento del numero dei verbali per violazioni del codice della strada. Un aumento che tocca quasi tutte le città italiane, compresa Rovigo.

Il Comune capoluogo, in particolare, nel 2017 ha incassato, grazie alle multe, la bellezza di 2,9 milioni di euro. Una somma che, parametrata per il numero di abitanti, piazza Rovigo al 17esimo posto in Italia per euro pagati per cittadino. I rodigini, infatti, hanno visto uscire dalle proprie tasche 57 euro e 20 centesimi a testa per aver spinto troppo sull’acceleratore, aver parcheggiato in sosta vietata o aver violato la ztl del centro.

I forzieri di palazzo Nodari sono dunque più ricchi di quasi tre milioni grazie alle multe, cifra considerevole, anche se ben lontana dai picchi degli anni “d’oro” degli autovelox rodigini. Ad esempio il 2009, quando 56.415 “fotografie”, soprattutto dai velox sulla tangenziale, consentirono al Comune di staccare multe per oltre sette milioni di euro: 138 a cittadino, 211 per ogni titolare di patente. Per il 2018, invece, la giunta comunale, in sede di bilancio di previsione, ha calcolato un introito di circa 2,2 milioni di euro dalle multe per violazione al codice della strada. Salvo poi, come successo negli altri anni, ritoccare la cifra a rialzo, perché velox e vigili urbani sono sempre in attività.

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