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Polesine Camerini

Svelato il progetto di riconversione della ex centrale Enel

Tanti i cittadini accorsi stamattina 17 aprile in comune a Porto Tolle per la presentazione del progetto che ha vinto al bando e mira a riconvertire la centrale di Polesine Camerini

Il progetto è svelato. E l'immagine di quello che diventerà la ex centrale di Polesine Camerini è stata presentata a molti cittadini presenti, stamattina nella sala consigliare del Municipio di Porto Tolle davanti a tutte le autorità.

Il responsabile Enel del progetto Futur-E, Marco Fregale, è intervenuto per spiegare che la Centrale di Porto Tolle rientra in un gruppo di 23 siti italiani che il colosso energetico ha inserito in un programma di riconversione: “Futur-E deriva dalla necessità di riqualificare siti resi improduttivi dai cambiamenti verificatisi nel mercato energetico globale dagli anni ’90".

I progetti prescelti hanno in comune la caratteristica di essere sostenibili dal punto di vista sociale, ambientale ed economico. Quello per Porto Tolle è un progetto che ha superato le valutazioni della commissione giudicatrice e la verifica della sua affidabilità operativa. Serve a questo punto che Comune, Provincia, Regione, Ente Parco, Consvipo, associazioni ambientali e sindacati facciano squadra per velocizzare il percorso autorizzativo”.

L’amministratore delegato di Human Company Marco Galletti ha chiarito la direzione del progetto: “Deltafarm non è un progetto di rottamazione, ma di sviluppo economico e di riconversione verso forme imprenditoriali e sociali che valorizzano le risorse umane, ambientali e territoriali del Delta. Questa valorizzazione affonderà le sue radici nell’integrazione di filiere economiche e culturali presenti nel territorio, nonché il coinvolgimento e partnership con le imprese locali maggiormente rappresentative”.

Un progetto che promette dunque un coinvolgimento attivo delle attività territoriali, ma il cui respiro supera l'ambito locale, come sostenuto dal rappresentante di Confindustria Gian Michele Gambato e dal sottosegretario allo sviluppo economico Pier Paolo Baretta, che ha aggiunto: “Abbiamo iniziato questo percorso perché eravamo preoccupati per il lavoro della gente. Spetta ad Enel consegnare il terreno bonificato e pronto per i nuovi cantieri e credo che una collaborazione con le imprese locali sia fondamentale per la qualità del rapporto con il territorio. Siamo di fronte ad un progetto vincente".

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