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Immigrazione

“Sistemate le strutture, oppure niente profughi”

Il prefetto Caterino ai sindaci di Canaro, Pincara e Polesella: “Ho dato tempi stretti”. La prefettura vuole l’agibilità degli appartamenti entro 10 giorni per cominciare la redistribuzione

“Sistemate le strutture, oppure niente profughi”

Dieci giorni di tempo per mettere in sicurezza le strutture proposte per l’accoglienza dei profughi a Canaro, Pincara e Polesella. Li ha concessi il prefetto Enrico Caterino alle proprietà che hanno messo a disposizione abitazioni abbandonate per la redistribuzione dei richiedenti asilo.

“Ma a Pincara - ha fatto notare il sindaco Stefano Magon - l’abitazione di via Vaghetto è fatiscente. Non credo basteranno 10 giorni per rimetterla in sesto”. A Pincara sono previsti 17 arrivi, sempre provenienti dalle strutture più ingolfate, di Loreo, di Cavanella Po e del Delta Park di Porto Viro.

Magon ha dato la sua massima disponibilità all’operazione ma sottolinea che con 17 arrivi, su una popolazione di 1100 abitanti, “la proporzione del 3 per mille non è affatto assicurata”.

Nicola Garbellini è tranquillo e martedì 24 alle 21 ha già convocato un consiglio comunale per spiegare tutto ai suoi cittadini: “A Canaro sono previsti 11 arrivi, su 2800 abitanti. Nei prossimi dieci giorni tutta la documentazione dovrà essere consegnata dal privato alla prefettura per avere agibilità permessi e avviare il trasferimento”.

Anche Pincara non ha mostrato ancora preoccupazioni o timori sull’arrivo di profughi. “In 10 anni abbiamo avuto un esodo di cinesi e di nordafricani che con la crisi hanno abbandonato il paese. Abbiamo perso circa 60 unità. E’ tuttavia ancora presto per esprimersi”.

Molto soddisfatto Leonardo Raito, sindaco di Polesella: “Incontro molto positivo grazie al signor Prefetto che è estremamente attento alle problematiche dei comuni. La prefettura entro 10 giorni chiuderà le verifiche sulle strutture e poi verremo chiamati per ulteriori valutazioni. Si parla di redistribuzione dei richiedenti asilo già sul territorio. Niente di nuovo comunque. Restiamo in attesa delle loro verifiche”.

Dopo Polesella, Canaro e Pincara è probabile che la riassegnazione di migranti arrivi presto anche a Papozze, Fiesso Umbertiano, Bagnolo di Po e a Bergantino.

Il servizio completo sulla Voce di Rovigo di domani 21 aprile

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