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Nuova rotatoria in viale Porta Po

Se arriverà l’ok non sarà solo un supermarket. A Borsea bocciato un nuovo parco commerciale

Nuova rotatoria in viale Porta Po

Una nuova rotatoria in viale Porta Po. Potrebbe sorgere all’altezza dell’accesso al supermercato Famila, ora c’è uno svincolo per migliorare la viabilità dell’area in vista dell’ampliamento dello stesso supermercato. Il condizionale però è d’obbligo perché l’opera sarà realizzata solo se giunta e consiglio comunale daranno il via libera alla proposta di Unicomm, la proprietà del supermercato, che ha depositato in Comune la richiesta di realizzazione di un polo commerciale dove ora c’è il solo supermercato.

Ed è proprio nella proposta, giudicata dalla giunta meritevole di andare avanti nella progettualità, che è specificato che al fine di migliorare la viabilità della zona i titolari del Famila realizzeranno anche due rotatorie, una in viale Porta Po e l’altra in via Tre cime di Lavaredo. La prima servirà per rendere più snello il flusso di auto dall’arteria che collega il centro di Rovigo alla periferia nord della città, la seconda per regolare meglio il traffico in entrata e in uscita a quello che sarà il parecchio del polo commerciale. Anche questo più esteso rispetto quello attuale.

E così in caso di via libera al progetto viale Porta Po diventerà la strada delle rotonde, dato che in poche centinaia di metri ce ne saranno quattro. La prima, partendo dal centro di Rovigo è quella all’altezza dell’incrocio con il Corso del popolo e con via Oroboni. Poi ce n’è una piccolina, quella dalla forma non perfettamente circolare, all’altezza dell’incrocio con via Ramelli. La terza potrebbe essere proprio quella realizzata per accedere al supermercato Famila. Infine la quarta rotatoria, quella all’incrocio con via delle Industrie. Due di queste rotatorie, inoltre, si verrebbero a trovare prima e dopo il ponte all’altezza con l’accesso al polo natatorio di Rovigo.

Nella domanda Unicomm, inoltre, è contenuta la richiesta di realizzare un parco commerciale. La superficie di vendita, in pratica, risulterebbe quasi il doppio rispetto a a quella attuale. Questo non significa però che a raddoppiare sarebbe il supermercato perché l’ampliamento della rivendita di generi alimentari riguarda solo la parte del supermarket ora adibita a magazzino dello stesso. Di fronte, sempre in base al progetto Unicomm, sorgerà un altro edificio per la vendita ma non di generi alimentari, bensì di altre tipologie di merci. E proprio per questo si configurerà come parco commerciale. Perché la cosa vada in porto, però, servirà il via libera della giunta comunale e del consiglio. E prima ancora l’esame da parte dei tecnici del settore urbanistica, guidato dall’assessore Federica Moretti.

Niente da fare invece per il polo Rovigo sud. La proposta di un privato di realizzare un parco commerciale, con ampia superficie di vendita a nord dell’attuale polo commerciale di Borsea, è stata infatti respinta dalla giunta guidata dal sindaco Massimo Bergamin. La progettualità andava, infatti, a scontrarsi contro la normativa regionale che vieta il consumo di suolo. In quella zona fra Borsea e Rovigo, infatti, i terreni sono a destinazione agricola. E così dovranno rimanere.

In passato sull’area Rovigo sud si era combattuta una vibrante lotta politica con prese di posizione, scontri, polemiche fra partiti politici e all’interno del consiglio comunale di Rovigo. Ora quello stesso dibattito è destinato a finire in soffitta.

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