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Campione di rugby

In tanti salutano Benito "Calimero", "un uomo generoso"

Ai funerali dell'82enne, stamattina, oltre alla moglie e alle figlie, tantissimi amici. "Era una brava persona, generoso e dedito alla famiglia", ha ricordato don Rossano, della parrocchia di San Pio X. Ha disputato 17 campionati di rugby da estremo con i Rossoblù.

La chiesa di San Pio X piena di amici e di tifosi del rugby per l’ultimo saluto a Benito “Calimero” Merlin, il campione rossoblù che ha disputato 17 campionati e sommato ben 207 presenze tra il 1955 e il 1972 con i Bersaglieri.


Benito aveva 82 anni giocava nel ruolo di estremo. Lascia un grande vuoto nel mondo della palla ovale a cui ha dedicato i migliori anni della sua vita.


Accanto al feretro, arrivato nella chiesa alle 10,30 nella parrocchia del suo quartiere la moglie e le figlie insieme a tanti amici.
Don Rossano, durante l’omelia si è soffermato sul tempo liturgico della pasqua che è Resurrezione e sulla personalità di Benito “Calimero” Merlin, una persona “molto buona, generosa e dedita alla sua famiglia, un gruppo molto unito”.


In vita era un frequentatore della parrocchia di San Pio X e partecipe alla vita di quartiere. Sul feretro di Benito la maglia con il numero 15, che ha indossato durante la sua carriera rossoblù.


La Rugby Rovigo Delta in una nota ha espresso ieri le più sentite condoglianze alla famiglia Merlin per la scomparsa del campione. Merlin era molto conosciuto e apprezzato in città, per tantissimi anni ha fatto il bidello alla scuola media Bonifacio.

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