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Ciclabile

Adigetto, il parapetto non c’è più

Sulla pista per Roverdicrè pure panchine inghiottite dall’erbaccia. Rossini: “Sistematela subito, oppure chiudetela del tutto”.

Adigetto, il parapetto non c’è più

Situazione disastrosa lungo il Naviglio Adigetto, verso Roverdicrè. Lo stato della pista ciclabile che costeggia il corso d’acqua, infatti, è davvero pietoso: erbaccia, danni agli arredi, staccionate mancanti, bidoni rovesciati. Insomma, la ciclabile sembra davvero abbandonata a se stessa. E il consigliere comunale Antonio Rossini, del gruppo tosiano, alza la voce.

Rossini segnala “buche sul selciato, vegetazione che cresce alta a fianco alla carreggiata ostruendo il passaggio dei pedoni e dei ciclisti, panchine inutilizzabili in quanto avvolte dalle sterpaglie alte che favoriscono la riproduzione di insetti e zanzare con possibili problemi di West Nile, cestini per le immondizie divelti. Tutte cose che ostacolano la fruizione del percorso protetto, anche a piedi, minacciando seriamente l’incolumità di molti cittadini, giovani o meno”.

Per questo, Rossini chiede al comune di intervenire il prima possibile per “riconsegnare vivibile ed utilizzabile la pista ciclabile e pedonale ai cittadini di Rovigo, per garantire un movimento ciclopedonale in sicurezza per i numerosi frequentatori”. Chiaro quello che c’è da fare: sfalcio dell’erba e ripristino delle condizioni di sicurezza. In caso contrario, Rossini arriva addirittura ad ipotizzare “la chiusura della ciclabile”. Con chiarissimo disagio per i cittadini di Roverdicrè.

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