you reporter

Porto Tolle

Al Comune 8 milioni per l’Imu di Enel

Niente sospensione. La società deve pagare l’imposta, gli interessi e le sanzioni per l’anno 2015

bellan[1].JPG

Il sindaco Claudio Bellan

PORTO TOLLE - Il Comune si prepara ad incassare 8 milioni di euro dall’Enel per i pagamenti Imu del 2015. L’ingiunzione dell’amministrazione Bellan va così a buon fine: sono state, infatti respinte dalla commissione tributaria provinciale le istanze di Enel produzione per sospendere i pagamenti per Imu 2015 e sanzioni, pari a un importo complessivo di 8.142.367 euro per la centrale di Polesine Camerini.

Un tesoretto che il Comune di Porto Tolle potrà presto utilizzare per il proprio territorio. L’azione del sindaco Claudio Bellan ha ottenuto sentenza positiva per il pagamento da parte dell’Enel dell’Imu, delle sanzioni e e degli interessi dovuti per la centrale di Polesine Camerini relativi al 2015.

Dalla Commissione tributaria provinciale di Rovigo è arrivata, infatti, anche la sentenza che rigetta le due istanze presentate da Enel per ottenere la sospensione del pagamento dell’imposta e delle relative sanzioni, pari rispettivamente a 6.249.464 euro di Imu e a 1.874.839 euro di sanzioni oltre a interessi. La stessa commissione aveva già respinto l’istanza con cui Enel aveva impugnato l’avviso di accertamento dell’Ufficio tributi del Comune di Porto Tolle, per il pagamento dell’imposta accertata dall’Agenzia del territorio: mentre Enel chiedeva una riduzione della rendita catastale del 95 per cento nel 2015, la commissione tributaria provinciale aveva giudicato “pretestuose e infondate” le motivazioni del ricorso di Enel, riconoscendo le ragioni dell’amministrazione comunale, che lo scorso 20 gennaio aveva presentato l’ingiunzione di pagamento.

L’ingiunzione rappresenta la notifica del titolo esecutivo: Enel produzione aveva impugnato alla commissione tributaria regionale di Venezia la sentenza favorevole al Comune di Porto Tolle, e presentato alla commissione provinciale le istanze per sospendere i pagamenti, ed evitare così il pagamento anticipato.

Il colosso energetico, tuttavia, ha avuto di nuovo torto, con il rigetto delle istanze di sospensione.

“E’ l’ennesimo riconoscimento dell’azione positiva e attenta che questa amministrazione ha promosso in 5 anni di mandato verso tutte le questioni relative alla centrale Enel - commenta il sindaco Claudio Bellan - Abbiamo eseguito un lavoro accurato e puntuale per salvaguardare gli interessi del territorio, come hanno dimostrato la soluzione dei contenziosi Imu precedenti, che ha già fatto ottenere al Comune una cifra intorno ai 20 milioni di euro da Enel, e poi il progetto avviato per trasformare il sito della centrale in un polo turistico e di promozione delle attività economiche del Delta, con investimenti attesi per oltre 100 milioni di euro”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

speciali : L'oro dell'Adriatico
Speciali: la foto di classe

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl