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Grandi numeri per "Donne...il seno di poi"

Più di 800 visite per l'iniziativa nata per prevenire il tumore al seno.

Grandi numeri per "Donne...il seno di poi"

Conclusa con successo l’edizione 2017/2018 di “Donne…il seno di poi” , l’iniziativa promossa dall’Azienda Ulss 5 Polesana e da Andos onlus per la prevenzione del tumore al seno.

Grande soddisfazione da parte di Edgardo Contato, Direttore Sanitario dell’Ulss 5: “Ogni anno il numero di donne che fanno degli accertamenti è in continua crescita e questo ci permette di rafforzare sempre più il progetto. Stiamo cercando di potenziare anche il rapporto con i privati, soprattutto per quel che riguarda lo screening mammografico gratuito, in modo tale da avvicinarci il più possibile ai luoghi dove vivono e che sono frequentati dalle donne.”

Particolarmente contenta per i risultati ottenuti anche Anna Maria Cavallari Monesi, presidente dell’Andos: “Sono ormai 32 anni che la nostra associazione con i suoi volontari è al fianco delle donne. A piccoli passi stiamo avendo importanti risposte, soprattutto negli ultimi dieci anni grazie all’intervento della dottoressa Virgili che ha avuto l’idea di riunire tutti i 50 sindaci della Provincia per chiedere loro di collaborare con l’Andos attraverso un vero e proprio patto d’alleanza.”

“Negli ultimi cinque mesi sono state effettuate 335 visite in 17 comuni, che sommate alle 508 eseguite nel periodo dell’ ”ottobre rosa” danno un totale di 843.”, ha spiegato Antonio Gandolfi, vice direttore sanitario dell’Andos. “La nostra iniziativa si sarebbe dovuta concludere lo scorso 30 marzo ma è poi proseguita fino alla prima settimana di maggio per le numerose richieste che ci erano arrivate. Sono state visitate soprattutto donne che hanno un’età compresa tra i 30 e i 60 anni, anche se sta crescendo notevolmente anche il numero delle over 60.

“Purtroppo il numero di persone che non hanno mai fatto un accertamento è però ancora molto elevato. Per questo motivo, oltre alle visite e allo screening, l’Andos cerca di organizzare nel territorio diverse conferenze e incontri per sensibilizzare le persone sull’argomento.” ha ricordato Monesi.  “Perché è utile ricordare che il problema del tumore al seno, anche se in forma sicuramente più rara, potrebbe riguardare  anche gli uomini.”       

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