you reporter

Rovigo

Bergamin: "Ex Celio, il futuro lo decideranno i cittadini"

Occorre decidere cosa fare dell'immobile comunale

Sopralluogo all’ex liceo Celio. Ieri mattina sindaco, assessori e tecnici comunali di Rovigo hanno visitato l’immobile di via Badaloni che fino a pochi mesi fa ha ospitato le aule del liceo classico Celio. L’istituto superiore mercoledì scorso si è trasferito negli spazi dell’ex Marco Polo nel quartiere Commenda lasciando vuoto l’edificio a due passi da piazza Duomo dopo decenni.

Dal momento in cui il trasferimento della scuola è diventato ufficiale si è aperto il dibattito sul futuro dell’immobile di via Badaloni. E proprio per rendersi conto di spazi e condizioni della struttura ieri mattina sindaco, giunta e tecnici hanno effettuato un sopralluogo all’ex liceo. Un giro negli ambienti interni e all’esterno di quella che per anni è stata una scuola.

Non lasceremo - le parole di Massimo Bergamin - che la struttura diventi un luogo abbandonato, raccoglieremo le idee della cittadinanza per dare nuova vita al Celio. A breve organizzeremo un incontro pubblico. Ora la struttura torna nelle mani del Comune, sicuramente andranno fatti dei lavori a seconda della destinazione che daremo allo stabile, ma la Provincia ci consegna comunque una struttura in ottime condizioni”.

Nelle ultime settimane si erano susseguite numerose proposte per recuperare gli spazi di via Badaloni: dalla trasformazione nella sede della polizia locale, alla realizzazione di uffici del Comune o di ambienti legati all’università. Tante alternative, ma per ora non c’è la soluzione finale. Che secondo Bergamin sarà individuata con il contributo della cittadinanza.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali : meraviglie del delta
Speciali: energia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.

Powered by Gmde srl